Trucchi e ragazzine. Le regole da dare alle nostre figlie per evitare eccessi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/11/2012 Aggiornato il 21/11/2012

Mediare e non vietare per ottenere risultati. Ecco alcuni accorgimenti per aiutare le ragazzine a usare i trucchi nel modo corretto

Trucchi e ragazzine. Le regole da dare alle nostre figlie per evitare eccessi

 

In Inghilterra vietati in un college

Mamme e ragazzine ai ferri corti per l’uso dei trucchi. In Inghilterra l’annosa questione è stata risolta in modo drastico dallo Shelley College di Huddersfiled: alunne in classe solo se con il viso acqua e sapone. Spesso, però, imporre divieti è controproducente. Per evitare gli eccessi è preferibile impostare un buon dialogo con le proprie figlie e arrivare a una sana mediazione.

Un modo per affermare la propria identità e far parte di un gruppo

Le ragazzine sentono il bisogno di truccarsi per affermare la personalità e definire l’identità sessuale. Un altro elemento da tenere presente che sicuramente spiega il perché le ragazzine inizino a truccarsi è l’esigenza di imitare le proprie coetanee e di non sentirsi escluse dal gruppo. I dermatologi, però, avvertono: l’uso dei trucchi può rovinare la pelle; non bisogna mai esagerare e serve ricordarsi di struccarsi bene la sera prima di andare a dormire.

Le buone regole da dare alle nostre figlie

Vediamo in sintesi alcune regole per evitare gli effetti collaterali del trucco:

– non comprare trucchi nelle bancarelle: costando poco possono rovinare la pelle delle ragazzine;
– non scambiare i prodotti tra le amiche per evitare il contatto con eventuali batteri;
– vincere la pigrizia e struccarsi bene prima di andare a letto;
– utilizzare trucchi “poco pesanti”: meglio la crema colorata rispetto al fondotinta, il burro di cacao rispetto al rossetto:
– non esagerare con la matita per evitare l’“effetto panda” e non ripassarla più volte durante il giorno;
– imparare a usare bene il mascara: meglio utilizzarne poco per non appesantire lo sguardo. Ricordarsi poi di non pompare aria nel flacone muovendo troppo lo scovolino: i batteri che potrebbero entrare contaminerebbero la formula e rischierebbero di provocare irritazioni.

In breve

Attenzione a non esagerare

Sono moltissime le ragazzine che amano truccarsi per affermarsi individualmente e socialmente. A volte, però, esagerano. Ecco i consigli dei dermatologi per non rovinare la pelle.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti