Vaccino Hpv: utile anche nei maschi contro il tumore del cavo orale?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/06/2015 Aggiornato il 04/06/2015

Non protegge solo dal tumore del collo dell’utero. Il Vaccino Hpv potrebbe essere indicato anche nei ragazzi per difenderli dal tumore orofaringeo

Vaccino Hpv: utile anche nei maschi contro il tumore del cavo orale?

Le famiglie con figlie femmine in età preadolescenziale ne hanno sicuramente sentito parlare: il vaccino Hpv, infatti, viene offerto in quasi tutte le regioni in forma gratuita alle bambine di 11-12 anni per prevenire il tumore del collo dell’utero. Ma anche i maschi potrebbero beneficiarne: non solo per difendere la salute dell’apparato sessuale ed evitare di veicolare il virus alle partner sessuali, ma anche per proteggersi contro il tumore del cavo orale. L’ennesima conferma arriva da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori canadesi, del Margaret Cancer Centre della University Health Network di in Toronto, pubblicato sulla rivista Cancer.

Si trasmette anche con i rapporti orali

Il virus Hpv o Papilloma virus è un virus molto diffuso. Ne esistono più di 100 tipologie diverse, molte delle quali si trasmettono attraverso i rapporti sessuali. I più pericolosi sono i tipi 16, 18 e 45: possono, infatti, dare origine al tumore al collo dell’utero. Negli ultimi tempi, gli studiosi si sono resi conto che il virus Hpv può essere trasmesso anche attraverso i rapporti orali, mettendo in pericolo la salute del tratto orofaringeo. Infatti, se le mucose del cavo orale entrano in contatto con genitali infetti dai tipi 16, 18 e 45 di Hpv, possono subire una trasformazione cellulare, che aumenta il rischio di tumore a questa zona. Questo aiuta a spiegare perché i casi di cancro orofaringeo nei ragazzi di età compresa fra i 16 e i 20 anni sono in aumento. Ecco perché alcuni Paesi stanno promuovendo la vaccinazione contro l’Hpv non solo fra le ragazze, ma anche fra i ragazzi.

Uno studio su quasi 200 mila ragazzi

Per testare l’efficacia del vaccino nella popolazione maschile, i ricercatori hanno condotto uno studio su 192.940 ragazzi di 12 anni. In pratica, applicando un modello statistico, hanno calcolato se il vaccino Hpv avrebbe potuto proteggerli dal tumore del cavo orale e se i costi a esso legati fossero giustificati dalla sua reale utilità. Ebbene, hanno scoperto che se tutti i partecipanti alla ricerca fossero sottoposti alla vaccinazione, si avrebbe un risparmio complessivo compreso fra gli 8 e i 28 milioni di dollari canadesi. “Crediamo che questo studio sia importante perché il cancro orofaringeo correlato all’Hpv ha aumentato la sua incidenza in modo significativo, soprattutto nei Paesi più sviluppati. Si prevede che entro il 2020, il cancro orofaringeo legato all’Hpv diventerà il tipo di tumore correlato all’Hpv più comune negli Stati Uniti, superando anche il cancro alla cervice uterina” hanno spiegato gli autori.

 

 

 

In breve

LA SITUAZIONE IN ITALIA
In Italia, al momento, sono alcune Asl hanno esteso l’invito per la vaccinazione gratuita contro l’Hpv anche ai ragazzini.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Perdite di sangue nel primo trimestre: cosa può essere?

27/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta escluso, grazie all'ecografia, che il sanguinamento sia dovuto a un distacco o ad altre complicazioni, occorre capire se la causa potrebbe essere un'infezione.   »

Gravidanza: quando conviene annunciarla a parenti e amici?

26/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Non c'è una regola che stabilisce quando è opportuno comunicare a tutti che si è in attesa di un bambino. Il momento in cui farlo dipende da una scelta personalissima che ogni coppia deve fare in base al proprio sentire.  »

Neo sospetto: meglio toglierlo subito o basta tenerlo sotto controllo?

23/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

Un neo dall'aspetto poco rassicurante va asportato allo scopo di comprenderne, attraverso l'esame istologico, la natura. Non è però necessario procedere tempestivamente, ma è possibile attendere fino a sei mesi (non di più!) per farne ricontrollare l'evoluzione.   »

Bimbo che rifiuta pranzi e cene (ma come dargli torto?)

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Se a un bambino vengono sistematicamente proposti primi e pietanze poco allettanti, costituiti da un insieme di alimenti che, mescolati insieme, perdono sapore si deve mettere in preventivo che a un certo punto si rifiuti di inghiottirli.   »

Fai la tua domanda agli specialisti