A che età può imparare ad andare in bicicletta?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/10/2013 Aggiornato il 23/10/2013

In genere, intorno ai 3-4 anni i bambini sono in grado di iniziare a usare la bicicletta con le rotelle laterali, che vengono abbandonate gradualmente

A che età può imparare ad andare in bicicletta?

In genere, la bicicletta è un’attività che piace moltissimo ai bambini e li incuriosisce, fin da quando sono piccoli. È solo verso i 3-4 anni, però, che iniziano a essere in grado di pedalare e stare sul sellino. Ecco come aiutarli.

L’incoraggiamento dei genitori

Solitamente, la prima bicicletta si propone a 3-4 anni. Ovviamente, va dotata di rotelle laterali, che permettono al bimbo di stare in equilibrio e non cadere mentre acquisisce padronanza del mezzo. Mamma e papà devono incoraggiarlo, ma non forzarlo, altrimenti si rischia di creare un piccolo trauma. All’inizio possono tenere una mano sul manubrio o sulle spalle del figlio, per rassicurarlo.

Prudenza innanzitutto

Meglio, poi, non uscire in strada ma far usare la bicicletta al bimbo solo in spazi sicuri, protetti e privi di ostacoli. Sono adatti, per esempio, piste ciclabili, cortili, parchi.

No alla canna orizzontale

Per quanto riguarda il modello, è importante sceglierne uno che si adatti alle caratteristiche fisiche del bambino. Se possibile, evitare quelli con canna orizzontale che possono ostacolare i suoi movimenti e impedirgli di appoggiare facilmente i piedi a terra in caso di pericolo.

Sempre con il caschetto

I genitori devono controllare periodicamente tutte le parti della bicicletta, come freni, pedali, ruote, catene. Inoltre, devono dotare il figlio di adeguate protezioni: ginocchiere, paragomiti, ma soprattutto il caschetto, omologato e ben aderente alla testa, così che non dondoli quando è indossato.

Il passaggio successivo

Quando il bambino ha acquisito sicurezza nella pedalata, si può passare alla bicicletta senza rotelle. Il passaggio può avvenire abbastanza rapidamente o richiedere anche uno o due anni di pratica. I tempi variano da bambino a bambino. 

In breve

TANTI BENEFICI

L’uso della bicicletta affina le capacità motorio-percettive, come il senso dell’equilibrio, della velocità e delle distanze. Pedalare è anche un modo per stimolare il bambino a stare all’aperto, limitando la permanenza negli ambienti chiusi. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti