Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

Professor Giorgio Longo A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 02/02/2026 Aggiornato il 27/05/2026

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.

Una domanda di: Antonella
Salve dottore, le racconto cosa è successo. Mio figlio va a scuola, ha 3 anni e mezzo è sempre malato. Come me, che sono la madre, il punto debole è la gola e i cambiamenti d'aria, quasi sempre per togliere l'infezione e la febbre alta gli do l'antibiotico, lo stesso che prende da che nato (Amoxina). Pochi mesi fa a detta del pediatra dopo 10 giorni di cura per una brutta infezione alla gola con tosse rauca eccetera inizia dopo pochi giorni dall'assunzione una bruttissima orticaria con pomfi spaventosi, non era mai successo. Gli diedi un antistaminico e tutto ciò é durato 20/25 giorni . Andiamo dall'allergologo e, a detta sua, mi mette per iscritto che non è l'antibiotico. Mio figlio guarisce dopo circa quasi 2 mesi ci risiamo con febbre alta eccetera, gli ridò quell'antibiotico e di nuovo orticaria, mi fermo gli do l'antistaminico cambio antibiotico con (Cefixoral) e va tutto bene non ha più orticaria e guarisce subito rispetto altre volte che siamo restati tanto giorni in casa. Fin qui tutto bene, tutto scomparso pare che il nuovo antibiotico non dia problemi, poco dopo qualche mese andando sempre a scuola dove ci sono sempre bimbi malati mio figlio sviluppa ma malattia con una brutta febbre alta e puzza alla gola. Parlando con il pediatra c'è la solita infezione. Gli do il nuovo antibiotico usato precedentemente senza problemi al 3 giorno di antibiotico inizia di nuovo con l'orticaria ma questa volta molto molto lieve solo qualche zona arrossata dietro l'orecchio e sulla guancia, si gratta pochissimo quasi niente, concludo i 5 giorni e do il solito antistaminico. ADESSO MI CHIEDO se è POSSIBILE CHE MIO FIGLIO SIA ALLERGICO A 2 ANTIBIOTICI DICIAMO "DIVERSI" TRA DI LORO? COME DEVO AFFRONTARE QUESTA SITUAZIONE SE L'ALLERGOLOGO MI DICE CHE NON può ESSERE ALL'ANTIBIOTICO?! COME MI DEVO COMPORTARE? Può SUCCEDERE QUALCOSA DI GRAVE ANDANDO AVANTI OGNI VOLTA così? MI SCUSO SE MI SONO DILUNGATA TANTISSIMO MA CI TENEVO A SPIEGARLE PER BENE LA SITUAZIONE, SPERO IN UN BUON RISCONTRO! BUONA GIORNATA.

Giorgio Longo
Giorgio Longo

Cara signora,
la risposta che le posso dare si basa sull’esperienza e il buon senso, più che su certezze che quanto capitato a suo figlio non mi permette di avere.
Per punti direi che in primo luogo di certo l’utilizzo che fa dell’antibiotico è certamente eccessivo. Consideri che all’età di suo figlio le infezioni respiratorie virali coprono la quasi totalità delle infezioni e non c’entrano i cambiamenti d’aria, ma i contagi che i bambini di quell’età contraggono all’asilo. Le infezioni virali non si giovano mai dell’antibiotico! Con analoga certezza le dico anche che suo figlio non è “debole” di gola, ma semplicemente che le infezioni partono sempre dalla parte alta delle vie respiratorie (naso e gola).
Inoltre, la stragrande maggioranza delle orticarie, specie nei bambini dell’età prescolare, sono indotte dalle infezioni e si caratterizzano per durare giorni, più di rado anche due settimane o più, ed essere a larghi ponfi subentranti (“ponfi spaventosi”) ma assolutamente innocui. Ponfi che vanno e vengono e che alla fine si esauriscono sempre spontaneamente, anche se è giusto dare l’antistaminico per mitigarne il prurito. Non tutti i bambini hanno questa orticaria indotta dalle infezioni, a volte anche dalle vaccinazioni (si chiama “orticaria post-infettiva”: OPI), ma chi ne fa una tende a ripeterla altre volte: ho visto una bambina che ne ha fatte almeno 20 entro i 5 anni di età.
Molto bravo l’allergologo che, nei fatti, le ha dato questa diagnosi, negando che possa trattarsi di una allergia all’Amoxicillina. Lo stesso ripetersi dell’orticaria con un altro antibiotico lo dimostrerebbe. Detto questo e tranquillizzando sulla venialità (e non rarità) di quello che è successo, le ricordo la cosa più importante da fare che è quella di ricontattare l’allergologo e sentire se (anche in base a quanto è successo dopo la sua visita) continua ad essere certo che si è trattato di una banale, quanto comune, ricorrenza di OPI. Questo lo sottolineo perché guai lasciare che un bambino diventi grande (adulto) con il dubbio di una allergia ad un antibiotico (o altro farmaco). A distanza di anni continuerà ad essere uno spauracchio, limitante in ogni occasione che dovesse capitare di dover utilizzare un antibiotico (e non solo) e che nessuno sarà più in grado di negare. Pertanto, se vi fosse questa incertezza, l’allergologo dovrà programmare un test di provocazione, che significa ridare l’Amoxicillina in un momento di benessere e in ambiente “protetto” (usualmente lo si fa facilmente in day hospital ) per verificare che nulla succeda. Con cordialità.


Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Orticaria dopo l’antibiotico in una bimba di 4 anni

05/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In base a quanti giorni dopo l'inizio di un'infezione da streptococco compare un'orticaria si può stabilire (anche se non con certezza assoluta) se quest'ultima sia dovuta a una banale reazione post infettiva oppure all'assunzione dell'amoxicillina.   »

Orticaria durante una malattia infettiva

02/01/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Ci sono bambini nei quali le malattie infettive causano, come reazione, anche la comparsa di ponfi.   »

Orticaria dopo l’antibiotico: il bambino può essere allergico a questa medicina?

22/12/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

L'allergia ai farmaci è molto rara in età pediatrica e rarissima agli antibiotici macrolidi. La comparsa di bolle e macchie è molto più facilmente espressione di un'orticaria "post-infettiva".   »

Orticaria dopo un’otite: perché?

22/05/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La comparsa di ponfi è possibile dopo una malattia infettiva e non va considerata una reazione all'antibiotico.   »

Orticaria dopo un’infezione: può essere allergia all’antibiotico?

02/01/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In una bimba di tre anni, è raro che la comparsa di puntini rossi durante una cura antibiotica sia dovuta a un'allergia al farmaco. E' più probabile, invece, che dipenda da una reazione agli agenti batterici o virali che hanno causato l'infezione.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

26/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti