Bambini socievoli avranno stipendi più alti da adulti?

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 03/04/2019 Aggiornato il 03/04/2019

Gli uomini che da piccoli erano dei bambini socievoli avrebbero più possibilità di guadagnare molto rispetto agli altri. Ecco perché

Bambini socievoli avranno stipendi più alti da adulti?

Chi più chi meno, tutti i genitori a un certo punto si ritrovano a fantasticare su come diventeranno da grandi i loro figli e su che cosa faranno. In relazione al loro carattere e alle loro predisposizioni naturali, mamma e papà si divertono a fare previsioni sul loro futuro. Ora c’è un elemento in più da considerare: la socialità. Secondo uno studio condotto da un’équipe di ricercatori canadesi, dell’Université de Montreal, pubblicato sulla rivista Jama Pediatrics, infatti, quelli che a cinque-sei anni erano dei bambini socievoli avrebbero maggiori chance di guadagni più alti rispetto agli altri.

Esaminati oltre 900 bambini  per 30 anni

Lo studio ha coinvolto complessivamente 920 bambini di cinque-sei anni, seguiti per ben trent’anni. All’inizio della ricerca, gli autori hanno chiesto ai loro insegnanti della scuola dell’infanzia di valutarne il livello di attenzione e alcuni tratti della personalità, come l’aggressività, la socialità, la propensione alla cooperazione e alla condivisione di spazi e giochi. Al termine, hanno invitato i ragazzi diventati adulti a compilare un questionario sul tipo di lavoro svolto e sullo stipendio ricevuto, scoprendo che il loro reddito medio era di 29mila euro lordi. Lo scopo era capire se fra comportamenti e attitudini dell’infanzia e successo da adulti c’è una qualche relazione.

I bambini socievoli guadagnano 400 dollari in più

Dall’analisi dei risultati è emerso che effettivamente fra carattere e personalità manifestati da bambini e guadagni da adulti c’è una correlazione. Infatti, gli uomini che da piccoli, secondo le valutazioni dei loro insegnanti, avevano un basso livello di attenzione da grandi avevano un reddito inferiore in media di 1.300 dollari. Al contrario, quelli che durane l’infanzia erano dei bambini socievoli, propensi alla cooperazione e alla condivisione dei giochi da grandi avevano redditi mediamente superiori di 400 dollari.

 

 

 

Da sapere!

Il carattere dei bambini non può essere forzato né tantomeno plasmato: tutti hanno il diritto di essere come sono. Tuttavia, è vero che i genitori possono favorire la loro socialità, per esempio proponendo dei giochi con amichetti, portandoli al parco, facilitando la frequentazione con altre persone.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto



Concorso riparti con catrice 2020

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Sovrappeso: è di ostacolo alla fertilità? Assolutamente sì

29/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Molti chili di troppo interferiscono sull'attività delle ovaie, a volte al punto da causare la formazione di ovociti difettosi, che non possono essere fecondati.   »

Stereotipie o conseguenze del lockdown?

29/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dott. Leonardo Zoccante

E' verosimile che i forti cambiamenti imposti dall'isolamento a cui ha costretto la pandemia abbiano influito sul comportamento dei bambini, tuttavia ci sono manifestazioni anomale che potrebbero essere spia di altro.   »

Coronavirus: indebolito o no? E le scuole riapriranno?

12/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

Il Sars-CoV-2 è andato senza dubbio incontro a modificazioni che l'hanno reso meno aggressivo. Così è verosimile che a settembre bambini e adolescenti potranno (finalmente) tornare a scuola.  »

Fai la tua domanda agli specialisti