Bimbi e tv: problemi famigliari se per troppo tempo!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/05/2014 Aggiornato il 30/05/2014

Bimbi e tv: troppo tempo trascorso davanti allo schermo è indice di problemi familiari e disagi relazionali

Bimbi e tv: problemi famigliari se per troppo tempo!

Bimbi e tv, un binomio oggetto da sempre di numerose critiche e riflessioni. In effetti, il problema non è tanto guardare la tv quanto il tempo che a essa dedica un bimbo piccolo e il modo in cui questa viene guardata. Nello specifico, la questione bimbi e tv non è preoccupante se si tratta di un cartone animato, visto possibilmente insieme a mamma e papà. La situazione diventa invece più “seria” se il piccolo trascorre ore davanti allo schermo, ancor più se lasciato solo.

Troppa tv, più problemi emozionali

Uno studio della Dean University di Melbourne, pubblicato da Jama Pediatrics, ha stabilito che per ogni ora in più trascorsa incollati allo schermo della tv, i bambini presentano un rischio due volte più alto di avere problemi di tipo emozionale. La ricerca ha coinvolto ben 3600 bambini di età compresa tra due e sei anni, e i loro genitori a cui è stata sottoposta una serie di questionari da compilare.

Famiglia e intrattenimento elettronico

La questione bimbi e tv va di pari passo con il funzionamento della famiglia e le dinamiche temporali e relazionali che in essa si svolgono. Le modalità di contatto all’interno della famiglia determinano, infatti, il numero di ore trascorse davanti al piccolo schermo e ai dispositivi elettronici in generale. Questo tipo di intrattenimento va appunto a sostituire il contatto “faccia a faccia”, quella relazione fisica insostituibile e indispensabile alla crescita serena del bambino.

Più attività fisica e pasti lontano dalla tv

Insieme a uno smodato “consumo” della tv, si rileva una progressiva diminuzione dell’attività fisica, soprattutto se in modalità di condivisione. Se si tratta di bimbi molto piccoli, per attività fisica si intende anche il tempo (prezioso) trascorso al parchetto sotto casa, in compagnia di altri bimbi e di mamma o papà. Lo stesso discorso vale per la pessima abitudine di consumare i pasti davanti alla televisione, prassi che favorisce, oltretutto, sovrappeso e obesità.

In breve

LA RICETTA PER “GUARIRE” LA FAMIGLIA

Ecco che cosa fare: sostituire il contatto virtuale con quello fisico e l’esposizione passiva agli strumenti elettronici con la condivisione e l’ascolto, aumentare il tempo trascorso insieme all’aria aperta, lo sport e la sperimentazione del mondo naturale. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti