Carie: boom tra i due e i cinque anni di età

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 31/03/2014 Aggiornato il 31/03/2014

Secondo un recente studio sono sempre più numerosi i bambini con meno di cinque anni colpiti da carie. Colpa della crisi economica, ma non solo

Carie: boom tra i due e i cinque anni di età

Chi pensa che i denti da latte siano immuni dalla carie è in errore. Anzi, da qualche anno i casi di malattia fra i bambini piccoli sono in netto aumento. La conferma arriva da un report pubblicato recentemente dall’American academy of pediatrics dentistry.

I dati aggiornati

Stando ai dati raccolti dagli esperti americani, negli ultimi anni, i casi di carie nei bambini fra i due e i cinque anni sono aumentati del 17%. Oggi, sei bambini con meno di cinque anni su 10 hanno già avuto almeno una carie. In Italia le cose non vanno molto meglio. I dentisti rivelano che negli ultimi cinque anni, nel nostro Paese, si è registrato un incremento dal 15% al 20% di questa malattia nei dentini da latte che – ricordiamolo – iniziano a cadere solo dopo i sei anni. A tre anni ne è colpito dal 5 al 10% dei piccoli.

Crisi economica e non solo

Sicuramente un peso importante è ricoperto dalla crisi economica. Lo dimostra il fatto che questo problema è più comune nei bimbi di famiglie con basso reddito. Ma questa non è l’unica ragione. Una parte della responsabilità è anche dei genitori. Innanzitutto, molti mamme e papà non curano in maniera adeguata l’igiene orale dei figli. Inoltre, spesso, offrono al piccolo biberon, succhi o bevande zuccherate, incluse camomille e tisane, prima di dormire.

Troppo tardi dal dentista

Infine, occorre considerare che sono pochissimi i genitori che portano i figli dal dentista. Secondo gli specialisti americani, la prima visita andrebbe fatta già a un anno di età. In Italia, non accade quasi mai.  “La prima visita dentistica avviene spesso in ritardo, in presenza di sintomi di danneggiamento o se i denti sono cresciuti non allineati. Invece, non dovrebbe essere posticipata oltre i tre anni di età per prevenire efficacemente molti disturbi” dice Antonella Polimeni, direttore del dipartimento testa-collo del policlinico Umberto I di Roma.

5 consigli utili

Ecco cinque consigli utili per prevenire la carie nei bambini.

1. Passare quotidianamente un panno umido sulle gengive dei bebè.

2. Una volta spuntati i primi denti, cominciare a utilizzare uno spazzolino morbido.

3. Fino a sette anni di età assistere i figli nelle operazioni di pulizia dei denti perché non possiedono ancora movimenti ben coordinati.

4. Non offrire bevande contenenti zucchero nemmeno a bambini e adolescenti.

5. Dall’adolescenza offrire gomme con xilitolo per prevenire la carie.

In breve

LA PREVENZIONE INIZIA IN gravidanza

I denti del bambino vanno protetti fin dalla gravidanza. Infatti, la mamma può trasmettere ai figli la predisposizione alla carie. Anche per questo, è essenziale rispettare una rigorosa igiene orale per tutti i nove mesi. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti