Il bambino dai 3 ai 5 anni attraversa una fase di crescita molto interessante. Anche se non ci sono tanti cambiamenti fisici, come invece avviene negli anni precedenti, lo sviluppo psicomotorio e l’acquisizione delle capacità sono straordinari. Impara a vestirsi da solo, a parlare in maniera sempre più complessa, a stringere amicizie e a capire il senso dei “no” dei genitori. Anche l’alimentazione impercettibilmente cambia, perché diventa sempre di più un “piccolo adulto” con i suoi gusti personali e con il rischio di errori alimentari cresce. Oltre alle classiche visite di controllo dal pediatra, può essere necessario anche far vedere il bambino dall’oculista, dall’otorino o dall’ortopedico. I disturbi di cui può soffrire il piccolo sono tanti: vanno dalla tonsillite e bronchite fino ai dolori della crescita o alle orecchie a sventola, per le quali, volendo, si può iniziare a fare qualcosa a livello di intervento chirurgico. Non mancano i problemi psicologici, come la timidezza o, più spesso di quanto si creda, la tentazione di compiere piccoli furti.
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Succede normalmente nei primi anni di vita, quando l’arco plantare non è ancora delineato. Verso i 6-8 anni, se il difetto è sempre presente e compaiono dolore e problemi a camminare, serve una visita ortopedica. »
È un comportamento normale legato allo sviluppo. I genitori non dovrebbero colpevolizzare il bambino, ma trasmettere il messaggio che si tratta di un gesto intimo. Solo se il toccarsi diventa eccessivo, è opportuno rivolgersi allo specialista. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
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Non perderli mai di vista, fare attenzione ai luoghi sconosciuti e affidarsi solo agli adulti, tra le regole da tenere a mente quando si va in vacanza con i bambini. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »