Celiachia: basterà un esame del sangue?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/01/2016 Aggiornato il 28/01/2016

Celiachia: niente più analisi invasive, sarà sufficiente un semplice esame del sangue per diagnosticarla nei bambini quando è in fase iniziale

Celiachia: basterà un esame del sangue?

Una diagnosi più tempestiva e sicura. Almeno per i bambini e gli adolescenti, quando la celiachia è in fase iniziale. Così dovrebbe essere più facile identificare i celiaci veri e iniziare presto a curarli.

Un nuovo protocollo

Sono questi in sintesi i principali obiettivi del recente Protocollo diagnosi e follow-up della celiachia e sulla prevenzione delle complicanze, nato dall’accordo tra Stato e Regioni e pubblicato sul sito del Ministero della Salute.

50mila bambini non diagnosticati

Nel 2014 i casi di celiachia individuati sono stati oltre 170mila ma si stima che parecchi (tra cui 50mila bambini) non siano ancora stati riconosciuti perché scambiati per altri disturbi gastrointestinali simili. Il documento intende, quindi, tutelare meglio i celiaci sia attraverso un riconoscimento della malattia in fase sempre più iniziale sia cercando di ridurre i falsi positivi, cioè le diagnosi errate.

Biopsia per gli adulti

Per i “grandi” le modalità di diagnosi restano per lo più invariate. La persona è sottoposta a uno screening iniziale con l’esecuzione dei test sierologici sul sangue (finalizzata alla ricerca delle molecole espressione della presenza del disturbo), seguita da una biopsia intestinale per la conferma diagnostica.

Esami del sangue per i piccoli

Saranno, invece, meno invasivi i sistemi per scovare la malattia nei più piccoli. Riguardo l’individuazione della celiachia basterà, infatti, un esame del sangue. Sia in età pediatrica sia adolescenziale non servirà più, quindi, l’endoscopia, che è un esame molto invasivo, indispensabile per effettuare il prelievo duodenale, ma sarà sufficiente un test del sangue. Il nuovo Protocollo ha modificato, dunque, l’approccio diagnostico a questa malattia predisponendo una serie differente di esami e di test che tengono conto anche dell’età del presunto paziente intollerante al glutine.

Test genetici per i bimbi

Il documento fornisce anche indicazioni su come proseguire nel controllo della malattia (follow-up). Si è stabilito che il test genetico non dovrà essere fatto di routine a tutti, ma sarà effettuato eventualmente solo sui piccoli pazient,  in quanto da esso si possono ricavare informazioni non più disponibili dalla biopsia intestinale. Esame, quest’ultimo, che non verrà più effettuato sui piccoli.

 

 

 

 
 
 

In breve

COLPISCE L’INTESTINO

La celiachia è una malattia autoimmune dell’intestino tenue, sempre più diffusa anche nei bambini e nelle donne. È causata da una reazione alla gliadina, una proteina presente nel grano, nell’orzo e nella segale, che provoca un’infiammazione a livello intestinale. Questo stato conduce a una progressiva riduzione dei villi che rivestono l’intestino tenue fino alla loro completa scomparsa. sa.  

 

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti