Circoncisione e autismo: c’è un legame?

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 27/02/2015 Aggiornato il 27/02/2015

La circoncisione effettuata prima dei 5 anni potrebbe aumentare il rischio di autismo e Adhd, il disturbo dell’iperattività

Circoncisione e autismo: c’è un legame?

Circoncisione e autismo potrebbero essere legati da un rapporto di probabilità. E lo stesso legame parrebbe coesistere tra la pratica della circoncisione e l’Adhd, cioè il disturbo dell’iperattività. Nello specifico, a dimostrare la connessione tra circoncisione e autismo, è uno studio della Frisch of the Statens Serum Institut di Copenhagen e pubblicato sul Journal of the Royal Society of Medicine.

Analizzati più di 340.000 ragazzi

La correlazione tra pratica della circoncisione e autismo è stata evidenziata da uno studio nordeuropeo che ha preso in considerazione un campione di più di 340.000 ragazzi nati in Danimarca tra il 1994 e il 2003. Di questi ragazzi è stato osservato lo stato di salute a 9 anni di età e sono stati diagnosticati ben 5 mila casi di autismo. Proprio l’analisi di questi dati ha evidenziato che la circoncisione sembra aumentare del 46 per cento i casi di autismo prima dei 10 anni di età. Questa probabilità raddoppia se il bambino viene circonciso prima dei 5 anni di vita.

Il trauma della circoncisione

Come sottolinea lo scienziato che ha condotto la ricerca, Morten Frisch, la circoncisione è una pratica diffusa in tutto il mondo e, quindi, riguarda moltissimi bambini. Viene praticata sia per motivi religiosi, culturali o di salute, come per risolvere la fimosi del prepuzio. La possibile correlazione tra tale pratica e l’aumentata probabilità di sviluppare patologie come autismo e Adhd dovrebbe, dunque, essere presa in considerazione e approfondita dalla comunità scientifica, che comunque in merito ai risultati di questa ricerca invita alla massima cautela. A causare un aumentato rischio di sviluppare disturbi di tipo neurologico e psicologico, sarebbe proprio il trauma che la circoncisione può causare al sistema nervoso del bambino molto piccolo (soprattutto, dunque, quando praticata prima dei 5 anni di età).

Servono approfondimenti

Come sempre accade per ogni studio scientifico agli esordi, i dati evidenziano probabilità ma non costituiscono ancora una casistica così ampia da poter essere ritenuti evidenze scientifiche di causalità con la patologia autistica. D’altra parte, si tratta di dati empirici da tenere assolutamente in considerazione per approfondire e indagare con efficacia le possibili cause di un disturbo molto diffuso come l’autismo infantile.

 

In breve

RISCHIO ELEVATO ANCHE PER L’ADHD

Anche l’Adhd, Disturbo da deficit di attenzione (iperattività), pare poter essere correlato a traumi subiti durante la prima infanzia. Tra questi ultimi, recenti studi considerano anche la pratica della circoncisione effettuata prima dei 5 anni di vita del bambino.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Bimba di due anni e mezzo che graffia (e parla poco)
22/08/2019 Gli Specialisti Rispondono

Ogni bambino raggiunge le varie tappe evolutive secondo tempi personalissimi, quindi non tutti i bambini raggiungono i traguardi alla stessa età.  »

Ho usato un coltello sporco: rischio la toxoplasmosi?
19/08/2019 Gli Specialisti Rispondono

Se non si è immune alla toxoplasmosi, durante la gravidanza è sempre meglio non usare lo stesso coltello sia per sbucciare la frutta non lavata sia per affettarla.   »

Fibroma e gravidanza
05/08/2019 Gli Specialisti Rispondono

Ci sono fibromi che per collocazione e dimensione non interferiscono sulla possibilità di iniziare e portare a termine una gravidanza,  »

Fai la tua domanda agli specialisti