Congiuntiviti allergiche nei bambini: attenzione alla Vernal

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 15/05/2019 Aggiornato il 17/05/2019

Colpisce principalmente durante l’infanzia - nel 70-80% dei casi si manifesta nei bambini tra i 3 e gli 8 anni - e fino all’adolescenza. Ecco come si riconosce e si cura

Congiuntiviti allergiche nei bambini: attenzione alla Vernal

A differenza della rinocongiuntivite allergica con cui spesso viene confusa, la Vernal è una malattia infiammatoria cronico-stagionale dall’origine ancora ignota.  Si presenta con maggiore frequenza nei maschi rispetto alle femmine e nella maggior parte dei casi si risolve verso l’età dello sviluppo: è la cheratocongiuntivite Vernal, un particolare tipo di congiuntivite annoverata tra le congiuntiviti allergiche in età pediatrica ma che, a differenza della rinocongiuntivite allergica con cui spesso viene confusa,è  una malattia infiammatoria cronico-stagionale dall’origine ancora ignota, poco conosciuta e spesso non diagnosticata.

Un poliambulatorio dedicato

A parlarne è Daniele Ghiglioni, allergologo pediatra, responsabile del poliambulatorio presso la Clinica De Marchi, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Università degli Studi di Milano. “La Vernal è tra le malattie rare più frequenti – spiega -. Ha sintomi simili a quelli delle altre forme allergiche oculari, ma molto amplificati”.

Collaborazione tra allergologo e oculista

Se le congiuntiviti allergiche sono generalmente benigne, recenti evidenze scientifiche dimostrano purtroppo che in circa il 6-10% dei casi si tratta di cheratocongiuntivite Vernal. Questo tipo di congiuntivite solitamente inizia in primavera, peggiora o persiste in estate e tende a risolversi in autunno: “Anamnesi e caratteristiche cliniche sono fondamentali per una diagnosi adeguata e una corretta terapia – continua Ghiglioni -. E la certezza della diagnosi può derivare solo da una stretta collaborazione tra allergologo e oculista come avviene oggi nel nostro ambulatorio dove ogni anno vengono curati circa 2.000 bambini affetti da Vernal”.

Quali sono i sintomi

Spiega Susanna Esposito, direttore dell’Unità di Pediatria ad alta intensità di cura della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Università degli Studi di Milano e presidente WAidid, Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici, i sintomi che possono far venire il dubbio ai genitori che non si tratti di una semplice rinocongiuntivite sono “l’inefficacia dei comuni trattamenti antiallergici, come gli antistaminici per via oculare, e la difficoltà di adattamento alla luce soprattutto all’esterno”. In particolare quando la fotofobia è molto intensa “è necessario escludere rapidamente una lesione della cornea con una valutazione oculistica e poi allergologica al fine di iniziare una terapia idonea ed evitare il rischio di danni permanenti alla vista“.

 

 

 
 
 

In breve

SUBITO DALL’OCULISTA SE…

Oltre alla fotofobia, la cheratocongiuntivite Vernal si può manifestare con altri sintomi oculari tra cui arrossamento, prurito, bruciore, secrezione di muco filamentoso, lacrimazione e sensazione di “corpo estraneo”.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Olive e lupini sono sicuri in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti