Controlli e visite dal pediatra – bimbo 3

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 26/01/2015

Continuano i controlli periodici dallo specialista che a questa età si concentrano su peso, altezza, test della funzionalità visiva e dell'udito. Attenzione viene prestata anche al tipo di alimentazione seguita

Certificato medico sportivo: quando va fatto?

La visita dal pediatra

  • I bambini di questa età dovrebbero essere sottoposti a una visita pediatrica di controllo almeno due volte all’anno: è importante, infatti, che lo specialista valuti che la loro crescita stia avvenendo in modo corretto.
  • Per effettuare le valutazioni di crescita il pediatra si basa, come già accedeva negli anni precedenti, sul “sistema dei percentili”. Si tratta di uno speciale grafico sul quale sono riportati, divisi per età e per sesso, i valori medi standard di una determinata variabile (ossia peso e altezza): questi sono analizzati in relazione ai dati della popolazione di appartenenza.
  • La “normalità” è compresa tra il 3° e il 97° percentile: questo significa che, se un bambino presenta dati al di sotto o al di sopra di questi valori limite, è possibile che ci sia qualche disturbo della crescita, che va analizzato con maggiore attenzione da parte dello specialista.
  • I percentili costituiscono un importante metodo per valutare se la crescita sta avvenendo in modo corretto: ogni persona, infatti, cresce secondo un suo caratteristico percentile, influenzato da fattori ereditari (per esempio, il peso e l’altezza dei genitori), dal tipo di alimentazione seguita, dall’attività fisica, da eventuali malattie o disturbi che possono in alcuni periodi far rallentare il ritmo di crescita.
  • La visita medica attorno al compimento dei tre anni di età è importante anche per verificare che il piccolo sia in perfetta salute in vista dell’ingresso alla scuola materna, che per molti bambini rappresenta il primo ingresso in comunità.

Come si svolge

  • Dopo aver parlato con la mamma (o con chi accompagna il piccolo alla visita), il medico valuta l’accrescimento del bambino nel suo complesso, eseguendo l’esame obiettivo generale e prendendo nota di diversi dati, tra cui: la misurazione della pressione sanguigna; la frequenza del battito cardiaco; la frequenza respiratoria; il peso; l’altezza.
  • In questa occasione, inoltre, particolare attenzione è volta a indagare, anche con l’aiuto dei genitori, se lo sviluppo psichico e motorio del bambino stanno avvenendo in modo corretto rispetto all’età.
  • A questa età è consigliabile, oltre alle periodiche visite dal pediatra, anche l’effettuazione di un controllo oculistico e di una visita otorinolaringoiatria.

Peso e altezza

La tabella evidenzia i valori medi (indicati nella colonna relativa al 50° percentile) di peso e altezza per bambini e bambine al compimento del terzo anno di età. Dato che i valori di crescita possono cambiare molto da bambino a bambino, sono indicati anche i valori minimi (segnati nella colonna del 3° percentile) e massimi (nella colonna del 97° percentile) considerati nella soglia di normalità per la popolazione italiana.

SessoAltezza (cm)Peso (kg)
Percentile
50°
97°

50°
97°
Maschio88
95
103
11,5
14,4
17,9
Femmina87
94
102
11,4
14,2
17,8

 

La visita dall’oculista

Il controllo della vista va effettuato da un oculista, che dispone degli strumenti idonei per valutare la funzionalità degli occhi. A questa età sarebbe opportuno rivolgersi a oculisti abituati ad avere a che fare con i bambini, perché solo se il piccolo si sente a proprio agio collabora con il medico, rendendo possibile la valutazione della funzionalità visiva. La vista è importante per verificare che il bambino non abbia un problema come quello dell’occhio pigro. Si tratta di un disturbo dovuto alla scarsa funzionalità di uno dei due occhi, che invia al cervello immagini sfuocate e imprecise. Il cervello, di conseguenza, tende a scartarle, utilizzando soltanto le immagini che gli giungono dall’occhio “sano”: questo determina un circolo “vizioso”, per cui l’occhio che ha problemi tende a essere usato sempre meno e a funzionare meno. * Il problema si può scoprire coprendo un occhio per volta al bimbo e chiedendogli di dire i nomi delle figure che gli si mostrano, utilizzando un solo occhio per volta. Se l’oculista riscontra la presenza del disturbo, prescriverà l’uso di occhiali con una lente oscurata dalla parte dell’occhio sano, per “obbligare” l’occhio pigro a mettere a fuoco.

La visita dall’otorinolaringoiatra

Questo controllo è importante per individuare eventuali disturbi all’udito e scoprire se il bambino ci sente bene da entrambe le orecchie in ugual misura. Per effettuare questa verifica, è bene rivolgersi a un otorinolaringoiatra che sia in grado di trattare con un bambino così piccolo oppure a un centro di audiologia che, con l’aiuto di suoni e semplici trucchi sonori, coinvolge il piccolo e riesce a renderlo collaborativo, valutando al tempo stesso la funzionalità uditiva

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti