Cura dermatite atopica: arriva un nuovo farmaco

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/09/2014 Aggiornato il 03/09/2014

Cura e sintomi della dermatite atopica, ecco una nuova cura. Sarà la soluzione definitiva?

Cura dermatite atopica: arriva un nuovo farmaco

Secondo uno studio pubblicato sul New England Journal finalmente è stata trovata una cura per la dermatite atopica. La dermatite atopica è una malattia della pelle piuttosto comune ed è caratterizzata da sintomi molto gravi che rendono difficile conviverci; sebbene presente negli adulti e nei bambini, è  spesso considerata una malattia infantile.

Come si manifesta

Tra i diversi sintomi: pelle secca, un prurito intenso che può essere causa di ferite della pelle, infezioni e, infine, anche disturbi del sonno. Inoltre, le persone con dermatite atopica hanno maggiori probabilità di avere l’asma e altri disturbi allergici come la rinite (o febbre da fieno). La dermatite atopica può essere moderata o severa; quest’ultima è una versione cronica della malattia.  Chi ne è colpito, in genere, ha il 40-50% della superficie corporea interessata dalle lesioni cutanee e prurito 24 ore al giorno per 7 giorni alla settimana.

Speranze da una nuova cura

Dai ricercatori statunitensi dell’University of Rochester Medical Center (URMC) è giunta la notizia dello sviluppo di un farmaco sperimentale che promette di essere la cura per la dermatite atopica. Secondo la dottoressa Lisa Beck, professore di dermatologia e medicina presso l’URMC, la dermatite atopica è una condizione sistemica che non si riesce a gestire con i farmaci topici. Il farmaco, dupilumab, blocca l’azione di due proteine coinvolte nel processo infiammatorio che svolgono un ruolo chiave nello sviluppo dell’eczema o dermatite atopica. I risultati dello studio sono stati incoraggianti e dimostrano che i pazienti trattati con dupilumab hanno avuto un netto miglioramento della malattia e riduzione del prurito.


Riduzione dei sintomi

Il farmaco è stato valutato da pazienti adulti con dermatite atopica da moderata a grave in due studi. Il dupilumab viene somministrato come iniezione e ha mostrato risultati promettenti sia in studi di fase I che in studi di fase II. I partecipanti a uno studio di fase II di 12 settimane hanno mostrato una riduzione del 74 per cento dell’area colpita da eczema. A questo punto, dupilumab è ritenuto efficace anche se ulteriori studi saranno necessari per confermare la sua sicurezza e decidere se si tratta della nuova e definitiva cura per la dermatite atomica. I risultati dello studio hanno preparato il terreno per la fase III di sperimentazione di dupilumab, per monitorare gli effetti collaterali e confrontarlo con i trattamenti comunemente utilizzati.

In breve

I LIMITI DELLE CURE ATTUALI

Allo stato attuale, i trattamenti per la dermatite atopica prevedono l’uso di steroidi topici e orali, nonché fototerapia. Tuttavia, la loro efficacia è limitata e gli effetti collaterali associati al loro uso sono molto pesanti.

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