Dormire con l’orsetto aiuta i bimbi a leggere

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 01/06/2017 Aggiornato il 01/06/2017

Dormire con l’orsetto del cuore, oltre ad aiutare i bambini a sviluppare empatia, può stimolarli a imparare a leggere. Ecco perché

Dormire con l’orsetto aiuta i bimbi a leggere

Dormire con l’orsetto aiuta i bambini nell’apprendimento. È la conclusione cui sono giunti alcuni scienziati giapponesi di diverse università, dopo aver convinto 42 piccoli volontari a leggere alcune storie, per poi raccontarle al loro animaletto di peluche. È poi risultato che i piccoli mostravano maggior curiosità nella lettura se motivati dal fatto di poter raccontare ai loro giocattoli le storie ritratte nei libri.

Inseparabili compagni 

La ricerca afferma che la presenza di animaletti di peluche incentiva la lettura, dimostrando che dormire con l’orsetto aiuta i bambini nell’apprendimento. Questi compagni di gioco, in un’età in cui la fantasia non ha confini, diventano protagonisti dei racconti, proprio come alcuni personaggi delle favole, e interlocutori con i quali dialogare e ai quali raccontare le fiabe.

Stimola la lettura

Come nei cosiddetti “stuffed animal sleepover programs”, che dimostrano la fondatezza di questa teoria, allestendo dei riposini in biblioteca in compagnia di peluche, l’équipe giapponese ha organizzato una festicciola in biblioteca, durante la quale i bimbi sono stati addormentati, mentre i giocattoli sono rimasti tra i libri. I ricercatori hanno fotografato i peluche intenti a “leggere” alcuni racconti, facendo credere ai piccoli addormentati che fossero stati gli stessi animaletti a sceglierli. I bimbi, una volta svegli, vedendo le istantanee dei loro amichetti di peluche, hanno mostrato subito interesse verso le letture, rivelando un desiderio immediato di imparare a leggere per raccontare agli amici inanimati le loro favole preferite.

Peluche in cattedra

Il comportamento dei bimbi è stato osservato dopo vari intervalli, sottolineando che più era recente la scena della lettura dei peluche, più il bambino si dimostrava desideroso di libri. È stato anche rilevato che è sufficiente mostrare un’immagine del peluche-lettore per risvegliare il desiderio di lettura.

Risvolti positivi su socializzazione e creatività

Non solo dormire con l’orsetto aiuta i bambini nell’apprendimento: in un’età molto portata all’immaginazione, l’orsacchiotto diventa un amico a tutti gli effetti che, soprattutto in assenza di fratelli, stimola la socializzazione e la creatività. Orsacchiotti e coniglietti hanno il pregio di esaltare il valore della relazione. Inoltre sono un banco di prova di responsabilità per il piccolo, che impara cosa significa prendersi cura di qualcuno giorno per giorno.  

 

 

 
 
 

Da sapere!

 

Nell’amico “peloso” bisognoso di coccole e protezione, il bambino rivede se stesso e, interagendo con esso, rivive la relazione con la mamma.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti