Febbre bambini: così la previeni in primavera

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 11/04/2019 Aggiornato il 12/04/2019

Sebbene la primavera sia ormai alle porte, gli sbalzi di temperatura di questi giorni rappresentano un rischio per la salute dei bambini che possono contrarre anche "influenze fuori stagione"...

Febbre bambini: così la previeni in primavera

Le giornate si sono allungate ma il clima stenta a stabilizzarsi su temperature più miti. E così anche se la primavera è ormai vicina,  alcuni malanni restano in agguato per i bambini, come febbre e raffreddori. Ecco le precauzioni da adottare per scongiurare questi disturbi  Si tratta di comportamenti semplici da seguire che permettono però di mantenere sani i piccoli anche in questa stagione tipicamente contraddistinta da sbalzi di temperatura e acquazzoni.

Tanta attività fisica

Innanzitutto è bene sapere che giocare all’aperto è un’attività salutare, molto importante in età pediatrica sia nel bambino sano sia in quello affetto da malattie respiratorie croniche. Rappresenta anche una valida forma di prevenzione dell’obesità perché contribuisce, attraverso un aumento del dispendio energetico, a ridurre la massa grassa e a potenziare quella magra. È, infine, uno strumento fondamentale per un corretto sviluppo osseo.

Attenzione all’abbigliamento

Durante le prime giornate calde di primavera, tuttavia, bisogna scegliere con attenzione l’abbigliamento dei bambini, che non deve essere troppo pesante e, se possibile, in tessuto traspirante. Adeguato, insomma, alle nuove temperature rialzate. Ricordarsi di alleggerirli dalle felpe mentre giocano, ma di coprirli appena si fermano perché, sudati e accaldati, rischiano di raffreddarsi. È bene dargli spesso da bere acqua fresca e spruzzare sulle parti esposte un prodotto antizanzare.

Cambiare la dieta

In primavera bisognare modificare la dieta dei bambini, che deve diventare più leggera e arricchirsi di vitamine. Pur continuando a rimanere varia, bisogna ridurre il consumo di salumi e insaccati. E ancora i pediatri consigliano, con l’arrivo di temperature più calde, di fare attenzione alle verdure non lavate e alle uova crude che, se non sono davvero fresche, possono provocare gravi intossicazioni alimentari.  

Cappellino e crema solare

Nonostante l’esposizione al sole sia sempre consigliata perché aumenta la trasformazione di vitamina D, è opportuno già in primavera proteggere i bambini dai raggi solari. Applicare sempre una crema protettiva e riparare la testa con un cappellino.

No agli antibiotici

Le forti escursioni termiche e gli sbalzi di temperatura tipici della primavera possono portare malanni per i bambini. Favoriscono, infatti, di frequente lo scatenarsi di raffreddori ed episodi febbrili che spesso si risolvono nel giro di pochi giorni. È bene evitare appena possibile l’uso e di antibiotici, ma somministrare eventualmente antipiretici.

 

 

 
 
 

In breve

Un piccolo vademecum degli esperti fornisce ai genitori le informazioni utili per affrontare i pro e i contro della primavera e scongiurare la comparsa di lievi malesseri nei bambini.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti