I bambini bravi nei disegni a 4 anni, sono più intelligenti a 14

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 30/09/2014 Aggiornato il 30/09/2014

Un test ha rivelato che c’è corrispondenza tra l’abilità nei disegni in tenera età e l’intelligenza da adolescenti. Ipotesi di un collegamento genetico

I bambini bravi nei disegni a 4 anni, sono più intelligenti a 14

Dimmi come disegna tuo figlio all’età di 4 anni e ti dirò quanto sarà intelligente quando avrà compiuto 14 anni. La scoperta, sorprendente, del legame tra abilità nei disegni da piccoli e sviluppo dell’intelligenza da adolescenti, si deve a un team di ricercatori del King’s College di Londra, in Gran Bretagna, ed è stata poi pubblicata sulla rivista “Psychological Science”.

Lo studio sui gemelli

Gli scienziati hanno sottoposto 7.752 coppie di gemelli, monozigoti e non, di 4 anni di età, per un totale di 15.504 bambini, a un test famoso nel mondo della psicologia infantile, il “draw a child”, inventato nel 1920 proprio per misurare l’intelligenza infantile. In sostanza gli hanno chiesto di disegnare la figura di un bambino. Poi hanno giudicato l’accuratezza dei disegni dando un voto da 1 a 12, a seconda della presenza di elementi riconoscibili del corpo, come mani, braccia, gambe e testa e il posizionamento della figura all’interno del foglio. È emerso che esiste una chiara relazione tra la maggiore precisione dei disegni e l’intelligenza, valutata quando i bambini hanno compiuto 14 anni. Maggiore è il punteggio attribuito al disegno, e maggiore è anche risultato il livello di intelligenza.

E se non disegna bene?

La correlazione tra i due elementi non è completa. È stata definita dagli scienziati stessi come “moderata”. Questo significa che non ci si deve preoccupare se il proprio figlio non disegna bene, perché non è necessariamente un segno che il piccolo è dotato di scarsa intelligenza. Lo ha affermato Rosalind Arden, autrice dello studio, che ha continuato: “La capacità di disegnare non determina l’intelligenza, ci sono innumerevoli fattori, sia genetici sia ambientali, che influenzano l’intelligenza nella vita adulta”. Certo è, secondo quanto ha scoperto il team del King’s College, che esiste una chiara correlazione genetica tra la capacità di disegnare a 4 anni di età e l’intelligenza a 14.

Una componente genetica

Gli scienziati, inoltre, hanno anche verificato la diversa corrispondenza tra i disegni di gemelli identici, che condividono l’intero patrimonio genetico, e quelli di gemelli diversi, che hanno solo il 50 per cento dei geni in comune. Anche se utilizzano gli stessi materiali per disegnare e crescono nello stesso contesto familiare, i gemelli identici fanno disegni più simili tra di loro rispetto alle altre coppie di gemelli. Per questo motivo i ricercatori hanno dedotto che esiste una consistente componente genetica nel disegno. “Questo non vuol dire che ci sia un gene del disegno,” ha spiegato Rosalind Arden, “la capacità del bambino di disegnare origina da molte altre facoltà, come quella di osservare e di tenere in mano una matita, per esempio. Siamo molto lontani dal capire come i geni influenzino tutti questi diversi tipi di comportamento”.

In breve

UN METRO PER MISURARE L’INTELLIGENZA?

Disegnare bene da piccoli è un segnale di maggiore intelligenza da adolescenti. Lo hanno rivelato gli scienziati britannici che hanno sottoposto a test oltre 7.000 coppie di gemelli a 4 anni di età e poi ancora a 14. È stata così provata una relazione tra intelligenza e abilità nel disegno e, inoltre, i ricercatori hanno verificato, confrontando i disegni dei gemelli omozigoti sempre molto più simili, rispetto a quelli dei gemelli diversi, che esiste una componente genetica nel disegno. 

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