I giocattoli “cavalcabili” sono pericolosi per i bambini?

Patrizia Masini A cura di Patrizia Masini Pubblicato il 24/09/2019 Aggiornato il 26/09/2019

Tutti, adulti compresi, devono fare attenzione quando li usano, ma i cavalcabili sono divertenti ed educativi. Ecco come evitare di farsi male

I giocattoli “cavalcabili” sono pericolosi per i bambini?

A Milano hanno permesso solo da poco ai monopattini elettrici di circolare in città. E qui si parla di adulti. Figuriamoci le attenzioni per i più piccoli. Monopattini, biciclette senza pedali e altri giocattoli “cavalcabili” sarebbero i più insidiosi per la sicurezza dei bambini. L’allarme arriva da una indagine condotta dagli esperti del Nationwide Children’s Hospital di Columbus, Ohio.

 Secondo la ricerca americana, i giocattoli cavalcabili, come monopattini, cavallini a dondolo, tricicli, cavalcabili a spinta, skateboard, sono responsabili del 40% degli infortuni dei bambini fino a 5 anni. Si tratta della percentuale più alta di traumi causati da una singola tipologia di gioco, la cui popolarità è molto cresciuta negli ultimi anni, proprio come il numero di infortuni. 

Infortuni in aumento

Gli specialisti hanno analizzato i dati relativi a infortuni e ricoveri di bambini fino a 5 anni di età negli Stati Uniti dal 1990 al 2011 e trovato un aumento della frequenza del 40% nel periodo considerato con un balzo nel 2001, anno in cui i “ride-on toys” sono diventati molto popolari. Il dato più eclatante che si sono trovati di fronte è che nel 35% degli infortuni e nel 40% dei ricoveri presi in esame, come spiega l’autore principale, Gary Smith, la causa è determinata proprio dall’utilizzo sconsiderato di questo tipo di giocattoli, con traumi cranici e fratture in cima alla lista delle diagnosi. L’età media in cui si verificano è due anni, nel 60% a carico di maschietti, nell’80% dei casi all’interno delle mura domestiche. Gli infortuni più frequenti sono traumi cranici e fratture.

Da usare con attenzione

Questi giocattoli aiutano la crescita fisica e mentale del bambino: infatti, consolidano l’equilibrio e sviluppano le capacità motorie, e di solito lo intrattengono anche con diverse attività manuali (come per esempio suonare il clacson, premere un pulsante per sentire dei suoni o melodie, oppure girare  o muovere qualche leva), stimolano l’attenzione, facilitano l’autonomia e l’esplorazione dello spazio. Sono indicati per divertirsi in casa o all’aria aperta e molti modelli di giocattoli cavalcabili sono anche dotati di più funzioni che permettono di essere utilizzati in base all’età del bambino, dai primi passi in poi.  Pertanto, gli esperti consigliano di utilizzarli, purché stando molto attenti e seguendo delle accortezze: i bambini dovrebbero indossare sempre il casco e soprattutto evitare di andare in strada, da soli, anche solo per attraversarla.

 

 

 

DA RICORDARE!

SEMPRE CON LE PROTEZIONI ADATTE

Bici senza rotelle, monopattini e simili, non dovrebbero mai essere utilizzati senza adeguate protezioni per il capo, ma anche per i denti, oltre che per gomiti e ginocchia. Questo vale soprattutto per i bambini più piccoli che non hanno ancora acquisito un buon equilibrio e una certa prontezza nell’appoggiare le mani in terra in caso di caduta.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Citomegalovirus e paura del contagio

26/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se, durante la gravidanza, si teme che il proprio partner sia stato contagiato dal citomegalovirus, che si trasmette anche attraverso i rapporti sessuali, può essere opportuno verificarlo attraverso un dosaggio degli anticorpi specifici.   »

Regressione nel linguaggio in un bimbo di 18 mesi: c’è da preoccuparsi?

24/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Quando si ha il dubbio che il bambino sia interessato da un disturbo del neurosviluppo è opportuno richiedere il parere di uno specialista.   »

Streptococco: può dare febbre nonostante l’antibiotico?

17/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

L'infezione alla gola dovuta a streptococco ha caratteristiche inconfondibili: mal di gola e febbre elevata, assenza di raffreddore e tosse (che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali) e, soprattutto, scomparsa della febbre a 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica.   »

Vitamina D: una sua carenza può influenzare la fertilità?

17/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vitamina D non serve soltanto per fissare il calcio nelle ossa, ma ha effetti sia sul sistema immunitario (potenzia le difese, come la vitamina C) sia sulla fertilità maschile e femminile.   »

Quale latte a 13 mesi se si smette di allattare al seno?

10/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Dopo l'anno di vita si può tranquillamente offrire il latte vaccino, meglio in tazza per evitare che il bambino ne assuma troppo.   »

Mutazione MTHFR: bisogna assumere eparina e cardioaspirina quando inizia una gravidanza?

04/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

La mutazione MTHFR non influisce in modo negativo sulla gravidanza e non richiede cure particolari a salvaguardia della gestazione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti