I giochi di costruzione migliorano le capacità matematiche dei bambini

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 20/11/2013 Aggiornato il 20/11/2013

Un recente studio dimostra che i giochi di costruzione da piccoli aiutano a sviluppare le capacità matematiche e logiche da grandi 

I giochi di costruzione migliorano le capacità matematiche dei bambini

 

Volete che vostro figlio da grande faccia l’ingegnere o lo scienziato? Allora regalategli i giochi di costruzione e cercate di farlo appassionare ai mattoncini. Infatti, secondo un recente studio statunitense, aiutano a sviluppare le capacità matematiche fin da piccoli, influenzando in positivo la carriera scolastica futura.

Effetti già a tre anni

La ricerca è stata condotta da un gruppo di studiosi di due università americane, la University of Delaware e la Temple University, ed è stata pubblicata sulla rivista Child Development. Ha riguardato 100 bambini di tre anni. Gli esperti li hanno osservati mentre giocavano con i giochi di costruzione. In un secondo momento li hanno sottoposti a test ad hoc, per misurarne le capacità matematiche. È emerso che più i bambini erano abili a incastrare i vari mattoncini dei giochi di costruzione, più erano bravi con la matematica e la logica.

Abilità spaziali e cognitive migliorate

Gli autori hanno concluso che giocare con le costruzioni permette di sviluppare abilità spaziali e cognitive. Questo ha ripercussioni positive anche a lungo termine. Infatti, tali capacità sono garanzia di successo nelle materie scientifiche. In effetti, già alcuni studi condotti in passato avevano dimostrato che l’utilizzo di costruzioni e puzzle sviluppa nei bimbi piccoli capacità spaziali che, in altre ricerche, sono risultate essenziali per ottenere buoni risultati nelle materie scientifiche, in particolare in ingegneria. 

In breve

ANCHE NELLE BIMBE

Le costruzioni non sono giochi solo da maschi, così come la matematica non è negata alle bimbe. Anche le femmine amano incastrare i mattoncini, ma spesso non ci giocano perché i genitori pensano che sia un divertimento da “maschio”. Niente di più sbagliato. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti