Maschere beauty a 3 anni: pelle a rischio

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 15/01/2019 Aggiornato il 15/01/2019

La pelle dei bambini è ancora immatura dal punto di vista immunitario, ossia non ha le capacità per potersi difendere. Ecco perché le maschere beauty a 3 anni sono da evitare

Maschere beauty a 3 anni: pelle a rischio

Le creme e le maschere di bellezza e, più in generale, tutti i prodotti cosmetici utilizzati sui bambini “sono veramente una cattiveria”, oltre che “un attentato alla salute”. Non usa mezzi termini Pucci Romano, dermatologa e presidente Skineco, l’associazione internazionale di dermatologia ecologica, nel commentare la produzione e la vendita di cosmetici per i bimbi, tra cui le maschere beauty per bimbe di soli tre anni, presentate recentemente alla fiera Cosmoprof Asia tenutasi a Hong Kong: prodotti di bellezza come maschere e BB cream ideate appositamente per i bambini, ribadisce, “sono quasi ai limiti della legalità”.
 

Dermocompatibilità sconosciuta

I danni alla pelle che possono derivare dall’utilizzo di maschere beauty a tre anni possono essere anche molto gravi. Tanto per iniziare, spiega l’esperta, “si tratta di cosmetici la cui dermocompatibilità non può essere provata perché la legge vieta espressamente questo tipo di test sui bambini. Questi ultimi sono quindi, per definizione, a rischio”.

La pelle dei bimbi è immatura

C’è poi da sapere che “la pelle di un bambino prima dei 4-5 anni è immatura dal punto di vista immunologico, ovvero non ha le capacità immunitarie per potersi difendere: non ha il supporto delle ghiandole sebacee che iniziano a funzionare solo con la pubertà, poiché sono ormonodipendenti; ha un film idrolipidico non perfettamente definito e un’attività metabolica non completamente stabilita”.

Prodotti non in vendita in Italia

Va precisato che le maschere beauty per le bambine per il momento non sono in vendita in Italia dove la normativa, come in tutta Europa, è molto rigorosa. “Proprio perché la pelle dei bambini non ha le capacità immunitarie per potersi difendere, l’attenzione deve essere ancor più alta rispetto a quella riservata alla pelle di un adulto”.

 

 

 
 
 

Da sapere!

La pelle dei bimbi ha davvero bisogno di pochissimo: basta pensare che le Linee guida per la dermatite atopica sconsigliano l’uso di prodotti emollienti proprio per evitare interferenze e reazioni allergiche.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti