Mignolo deviato in un bimbo di 3 anni: si deve operare?

Dottor Antonio Memeo A cura di Antonio Memeo - Dottore specialista in Ortopedia Pubblicato il 21/04/2026 Aggiornato il 22/05/2026

Sulla deviazione congenita del dito, definita "clinodattilia", non si interviene chirurgicamente quando il bambino è ancora piccolo.

Una domanda di: Alessia
Avrei bisogno di un parere in merito a questo mignolo come in foto, il bambino ha 3 anni.
Funziona tutto normalmente, ma eventualmente per una sistemazione è meglio agire presto o attendere?

Antonio Memeo
Antonio Memeo

Gentile signora,
dalla foto sembrerebbe trattarsi di una clinodattilia, che significa "deviazione congenita del dito". Spesso riguarda proprio il dito mignolo, come nel caso del suo bambino. Di norma a questa età non si tratta, mentre verso la fine della crescita si può effettuare un intervento per correggere la deviazione. L'intervento in genere può essere opportuno se la curvatura ostacola in qualche modo l'uso della mano oppure se viene vissuta con grande disagio per una questione estetica. Con cordialità.

Mignolo deviato in un bimbo di 3 anni: si deve operare?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Anomalia della vescica riscontrata con l’ecografia

01/06/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte un'anomalia della vescica riscontrata nel feto può risolversi spontaneamente, altre ancora si può correggere durante la vita intrauterina.  »

Megavescica del feto: quale iter occorre intraprendere?

23/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A fronte di un'anomalia delfeto che può aprire la strada a varie conseguenze, è importantissimo affidarsi a un Centro per la diagnosi prenatale che costituisca un'eccellenza nell'ambito, allo scopo di essere seguiti nel migliore dei modi.   »

Problemi renali nel feto: può essere “colpa” della vitamina A?

26/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il rischio che il bambino presenti una malformazione è stimato intorno al 3-4 per cento e prescinde dall'assunzione di farmaci.   »

Idronefrosi del rene emersa dall’ecografia

05/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Una grave malformazione del rene, rilevata nel feto con l'ecografia, potrebbe essere associata ad altre problematiche.  »

Dolicocefalia in bimbo di tre mesi: quali conseguenze?

14/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Questo tipo di malformazione cranica comporta un problema quasi esclusivamente di natura estetica.   »

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti