Non dorme: la colpa è dei genitori?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/03/2015 Aggiornato il 25/03/2015

Fatica a prendere sonno, risvegli frequenti, riposo agitato spesso dipendono da cattive abitudini di vita dei bambini. I pediatri propongono la regola dei 5 sensi

Non dorme: la colpa è dei genitori?

I bambini italiani dormono poco e male. L’allarme è stato lanciato dall’Osservatorio nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza. E in oltre 8 casi su 10 la colpa dell’insonnia dei bimbi è dei genitori, che trasmettono stimoli eccessivi e cattive abitudini.

Tante cause

Il sonno disturbato, che a differenza dell’insonnia non è una vera malattia, comprende: la difficoltà ad addormentarsi, i risvegli frequenti, la faticosa ripresa del sonno ed eventuali manifestazioni di disagio emotivo: pianto, agitazione, inconsolabilità. La causa può essere un disturbo fisico (i più frequenti sono: reflusso gastro-esofageo, otite media, asma, dermatite atopica, la presenza di stimoli eccessivi (luci, suoni, rumori, persone) o le cattive abitudini trasmesse dagli adulti.

I consigli dei pediatri

Proprio per favorire il sonno dei bambini, i pediatri della Sipps hanno elaborato “la regola dei 5 sensi”.

La vista

È bene spegnere tablet, tv e computer almeno un’ora prima di andare a letto. La luce dei dispositivi elettronici altera la produzione di melatonina, l’ormone che favorisce il riposo.

Il gusto

Una cena pesante e ricca di grassi, consumata tardi, ostacola il riposo. Sì, invece, ad alimenti che contengono triptofano, un mediatore che stimola la produzione di serotonina importante per il relax: quindi, pollo e tacchino, uova, pesce. Anche il latte è ricco di questa sostanza.

Il tatto

È consigliabile mantenere una temperatura fresca nella camera del bambino, attorno ai 18-19 gradi: troppo caldo altera la termoregolazione e impedisce un buon riposo. Il pigiama () deve essere in cotone traspirante e non troppo pesante.

L’olfatto

Lenzuola di cotone fresche e cambiate di frequente favoriscono il riposo, soprattutto se odorano di lavanda, fragranza che riduce la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa.

L’udito

Almeno 30 minuti prima di mettere a letto i bimbi, occorre abbassare il volume della tv. È consentita una musica rilassante di sottofondo.

 

 

 

In breve

Sì al rituale della buona notte

È fondamentale stabilire una routine piacevole associata alla nanna. Per esempio: cena, bagnetto e nanna. Possono aiutare uno o più oggetti (peluche, ciuccio), riservati solo al momento della buonanotte, o la lettura di una fiaba () da parte della mamma o del papà. 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tutti figli maschi: casualità o genetica?

24/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Paolo Gasparini

Ogni fecondazione costituisce una storia a sé e ogni volta si hanno le stesse probabilità di concepire un maschio o una bambina. È, dunque, sempre il caso a "tirare i dadi".  »

Concepimento: dopo due mesi non si è ancora verificato, c’è da preoccuparsi?

16/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non fa bene alla fertilità di coppia farsi prendere dall'ansia del risultato immediatamente dopo aver deciso di avere un figlio. Non è, infatti, automatico che la gravidanza inizi quando viene decisa, ma questo non è affatto preoccupante.  »

Distacco amniocoriale che non si riassorbe con il passare delle settimane

14/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In presenza di un distacco amniocoriale che non si risolve non serve intensificare i controlli, mentre sono utili il riposo e un'alimentazione che favorisca l'attività dell'intestino, perché la stipsi può favorire la comparsa prematura di contrazioni uterine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti