Obesità infantile già dai quattro anni aumenta il rischio ipertensione

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 19/11/2019 Aggiornato il 19/11/2019

Già nei bambini di quattro anni l’obesità infantile raddoppia le probabilità di ipertensione entro i sei anni, aumentando il rischio futuro di ictus e infarto. I primi rimedi? Dieta sana e attività fisica

Obesità infantile già dai quattro anni aumenta il rischio ipertensione

Il problema obesità infantile è sempre più diffuso nei Paesi industrializzati. Secondo l’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) è una delle sfide più importanti che la sanità pubblica dovrà fronteggiare nei prossimi anni. Già dai quattro anni, rispetto a un bambino normopeso, l’obesità infantile porta a probabilità raddoppiate di andare incontro a ipertensione entro i sei anni, con un aumento anche circa i rischi di futuri ictus e infarto.

Dieta sana e movimento

È quanto emerso da uno studio dell’European Society of Cardiology e pubblicato da European Journal of Preventive Cardiology. Come sottolineato dal dottor Iñaki Galán dell’Istituto di salute Carlos III di Madrid, ritenere i chili di troppo dei bambini ininfluenti per il loro sviluppo è un concetto errato e, nella maggior parte dei casi, porta i genitori a non curarsi di quello che, invece, che devono invece migliorare la dieta dei propri figli e spingerli a praticare attività fisica.

Un problema mondiale

A livello mondiale il numero di bambini sotto i cinque anni con problemi di obesità supera i 41 milioni, con casi in aumento anche in Italia. Un dato che non deve lasciare indifferenti e che ha portato i ricercatori a valutare le conseguenze del sovrappeso infantile. Lo studio ha preso in esame per due anni le abitudini e lo stato di forma di 1.796 bambini di quattro anni. Le ricerche si sono concentrate su pressione sanguigna, indice di massa corporea e la circonferenza vita.

Risultati chiari

Al termine dello studio, i dati hanno evidenziato – senza distinzione di sesso o stato socioeconomico – come i bambini con peso in eccesso, nuovo o persistente, hanno rispettivamente un rischio ipertensione di 2,49 e 2,54 volte superiore rispetto ai piccoli normopeso. Valori che crescono a 2,81 e 3,42 rispettivamente nei casi di obesità addominale nuova o persistente. Di contro, i bambini che hanno perso peso non hanno visto un aumento del rischio di ipertensione. I risultati mostrano, in ogni caso, come si possa intervenire per azzerare i rischi: i bambini che sono tornati a un peso normale hanno, infatti, riacquistato sani livelli di pressione del sangue.

Fondamentale il buon esempio

È chiaro dunque come il modo migliore per ridurre i rischi dei nostri bambini sia fargli perdere i chili in eccesso attraverso una sana attività fisica e una dieta corretta. Le due figure centrali in questo percorso sono i genitori e la scuola. Quest’ultima, in particolare, deve prevedere almeno quattro ore settimanali di ginnastica, menù e spuntini nutrizionalmente bilanciati e attività di gioco e sport dopo le lezioni. Il ruolo di terzo soggetto chiave spetta ai pediatri che, grazie a questo studio, devono rendersi conto di come l’idea che i problemi legati al sovrappeso inizino a palesarsi nell’adolescenza sia errata. Contro l obesità occorre iniziare a lavorare fin dall’infanzia per scongiurare quanto prima danni sulla pressione sanguigna.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Prima di affrontare la gravidanza è bene perdere i chili in eccesso. Inoltre, meglio evitare di ingrassare e smettere assolutamente di fumare durante la gestazione, poiché questi sono tutti fattori di rischio per l’obesità infantile.

 

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Reazioni cutanee dopo una puntura di insetto

19/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

A volte a scatenare reazioni sulla pelle può essere anche l'applicazione dell'antistaminico in crema.  »

Gravidanza e scomparsa improvvisa dei sintomi

19/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è automatico che la scomparsa dei sintomi tipici della gravidanza sia brutto segno.   »

Paura di aver contratto la toxoplasmosi

28/06/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per sapere se malauguratamente si è state contagiate dal Toxoplasma gondii si può fare il toxo test, a partire da 20 giorni dopo l'ingestione dell'alimento che si teme fosse contaminato.   »

Fai la tua domanda agli specialisti