Osteoporosi: la prevenzione inizia da bambini

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/12/2014 Aggiornato il 22/12/2014

Dieta, sport e sole sono i 3 pilatri della prevenzione, per assicurare a bambini e ragazzi lo sviluppo di ossa sane, forti e robuste. Ecco come fare

Osteoporosi: la prevenzione inizia da bambini

La prevenzione dell’osteoporosi comincia da bambini. A sostenerlo è l’American Academy of Pediatrics, che consiglia ai genitori di puntare su dieta, esposizione al sole e attività fisica per assicurare ai figli ossa forti e robuste. Secondo il Ministero della salute, è fondamentale raggiungere un picco ottimale di massa ossea durante l’infanzia e l’adolescenza, per mettersi al riparo dal rischio di osteoporosi in età adulta. Per fare questo è fondamentale innanzitutto assicurarsi tutti i giorni un apporto adeguato di calcio e vitamina D.

Mai senza calcio

A partire da un anno di età, il calcio può essere assunto attraverso il latte vaccino e i suoi derivati. I prodotti lattiero-caseari sono la più importante fonte di calcio, poiché ne forniscono almeno il 50% dell’introito totale, e sono gli alimenti che offrono il calcio “migliore”, ossia nella forma più altamente biodisponibile. In Italia non abbiamo specifiche raccomandazioni per i più piccoli e quindi ci si deve riferire al consumo consigliato per l’adulto: le linee guida suggeriscono 3 porzioni di latte/yogurt al giorno e 3 porzioni di formaggio a settimana.  Ma non solo. Secondo una recente revisione della letteratura esistente, uscita sulla rivista Nutrition Reviews, bambini e ragazzi ottengono altri evidenti benefici se consumano in modo regolare questi alimenti: maggiore crescita in altezza, meno carie dentale, pressione arteriosa più bassa.

Sole amico delle ossa

Allo stesso tempo è necessario fare attenzione ai livelli di vitamina D, importante per l’assorbimento del calcio e la sua omeostasi nell’organismo. Gli esperti della Società italiana dell’osteoporosi, del metabolismo minerale e delle malattie dello scheletro lanciano l’invito all’esposizione ai raggi solari: 20 minuti al giorno per 5 giorni alla settimana sono sufficienti, scoprendo almeno le braccia, il viso e le gambe.

Sì al movimento

Per quanto riguarda la dieta, la vitamina D si trova in alimenti come olio di fegato di merluzzo, sgombro sotto sale, anguilla e salmone affumicato. Nello studio che sostiene che la prevenzione dell’osteoporosi comincia da bambini si parla anche di attività fisica: secondo gli esperti, gli esercizi migliori sono quelli che permettono alle ossa di sopportare un po’ di peso.

In breve

IMPORTANTI I PRIMI ANNI DI VITA

È scientificamente dimostrato che la fissazione del calcio nelle ossa avviene soprattutto nei primi anni di vita.

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