Per i piccoli traumi dei bambini prova l’omeopatia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/10/2013 Aggiornato il 30/10/2013

Praticamente ogni giorno i bimbi si procurano piccoli traumi. Per alleviare i fastidi si può usare l’omeopatia 

Per i piccoli traumi dei bambini prova l'omeopatia

Quando iniziano a gattonare e poi a camminare, i bambini non si fermano davanti a nulla. I piccoli traumi, quindi, diventano eventi frequentissimi. Per trattare lividi, gonfiori, ematomi e tagli si può ricorrere all’omeopatia. Ecco quali sono i rimedi più indicati.

Arnica montana

In caso di lacerazioni, contusioni ed ematomi, il rimedio omeopatico per eccellenza è l’Arnica montana. Per calmare il dolore, evitare lividi e accelerare il riassorbimento dell’edema post-traumatico, è utile dare al bambino 5 granuli di Arnica montana 9 CH ogni 1-2 ore, diradando la somministrazione con il miglioramento della situazione. L’arnica si trova anche sotto forma di gel, da applicare direttamente sulla parte interessata.

Ruta graveolens

In presenza di una distorsione semplice, senza versamento, di una lussazione o di una tendinite si può ricorrere a Ruta graveolens 5 CH: somministrare al piccolo 5 granuli, 4-5volte al giorno, fino a quando si sente meglio. Questo rimedio è indicato soprattutto durante la fase acuta, quando il bambino avverte dolore e contratture muscolari.

China rubra

Un altro rimedio offerto dall’omeopatia per trattare i piccoli traumi è China rubra, in grado di contrastare la perdita di sangue che provoca fiacchezza. È indicata in caso di vasti ematomi con perdite significative di sangue, associate a stanchezza, pallore, problemi di visione e ronzii alle orecchie. Dare 5 granuli ogni 3 ore di China rubra 9 CH fino a quando il piccolo sta meglio.

Hypericum perforatum

L’omeopatia permette di agire anche contro i problemi a carico dei nervi. Hypericum perforatum, che ha effetto antinfiammatorio e distensivo, si può utilizzare contro le contusioni a un nervo periferico (per esempio dei denti), caratterizzate dalla comparsa di un forte dolore. Dare 5 granuli di Hypericum perforatum 30 CH fino a miglioramento della sintomatologia.

Rhus toxicodendron

Anche Rhus toxicodendron è perfetto per i piccoli traumi a carico dei nervi. Infatti, contrasta tutte le nevralgie, ossia i dolori ai nervi. Non solo. Si può impiegare anche per risolvere una distorsione, nella fase in cui l’articolazione appare rigida, soprattutto dopo un periodo di riposo. Somministrare al bambino Rhus toxicodendron 15 CH 5 granuli 2 volte al dì. 

In breve

NO AL FAI DA TE

Naturale non è sinonimo di sicuro. Per questa ragione, prima di ricorrere all’omeopatia contro i piccoli traumi è sempre bene chiedere il parere di un esperto, a maggior ragione se il piccolo sta già seguendo altre cure.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Un figlio con il diabete insulino-dipendente: si può?

21/06/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui si voglia affrontare una gravidanza dopo i 40 anni e con il diabete, è opportuno farsi seguire da un centro specializzato.  »

Bimba di 18 mesi che non vuole più il latte

16/06/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A svezzamento completato, il latte non è più indispensabile: come ottima alternativa c'è lo yogurt.   »

Una gravidanza dopo aver smesso l'”anello”: quanto ci vuole?

13/06/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

La possibilità di rimanere incinta dopo aver smesso la contraccezione ormonale varia da donna a donna: generalizzare non si può.  »

Fai la tua domanda agli specialisti