Perché è utile il fluoro per i denti del bebè?

La cura del fluoro per i denti del bebè è importante perché la salute di quelli permanenti comincia fin dai primi mesi di vita: è per questo che gli specialisti consigliano l’integrazione di questo minerale

Perché è utile il fluoro per i denti del bebè?

Il fluoro è un minerale che svolge un ruolo fondamentale per la salute dei denti, in quanto rinforza la struttura dello smalto, lo strato più esterno dei denti, rendendolo più resistente agli attacchi dei batteri che si annidano in bocca e prevenendo la carie, l’erosione dello smalto. 

In natura in quantità modeste

Questo minerale è presente nell’acqua (anche se in percentuale variabile a seconda della regione in cui si vive) e in alcuni alimenti (come i frutti di mare e la carne), ma in quantità spesso modeste e quindi insufficienti ai fini della sua funzione preventiva. Oltretutto, talvolta (come nel caso dei frutti di mare) si tratta di cibi poco adatti all’alimentazione del bebè! Per tutti questi motivi già da diversi anni i pediatri consigliano la fluoroprofilassi, che consiste nell’assunzione di piccole quantità di fluoro attraverso un’integrazione (gocce, compresse o, quando il bambino è più grande, chewing gum).

Previene la carie

Sono ormai numerosi gli studi che evidenziano l’importanza della fluoroprofilassi, cioè dell’integrazione di piccole dosi di fluoro per i denti, in particolare per prevenire la carie (l’erosione dello smalto dei denti).

Si può assumere in due modi

L’assunzione del fluoro per i denti si può attuare in due modi:

– per via sistemica: in questo caso l’integrazione avviene attraverso l’utilizzo di compresse, gocce o, in alcuni Paesi (come per esempio gli Stati Uniti), attraverso la fluorizzazione delle acque potabili (in questo caso la fluoroprofilassi è estesa a tutta la popolazione);

– per via topica: l’integrazione di fluoro in questo caso è locale, cioè avviene attraverso il contatto dei denti con un dentifricio o un collutorio al fluoro.

Fino a quando continuare

La profilassi con il fluoro va proseguita almeno fino alla comparsa della dentatura definitiva: in questo modo, infatti, si ottiene una riduzione della carie del 50 per cento circa. Se poi si prosegue la fluoroprofilassi fino all’adolescenza, la riduzione della carie risulta pari al 60 per cento. Per salvaguardare la salute dei dentini però è  sempre molto importante una buona igiene orale quotidiana.

In breve

FARE LA CURA FINO AI DENTI PERMANENTI

L’integrazione di fluoro per i denti fin dall’età prenatale e proseguita poi dopo la nascita consente di proteggere i denti del piccolo dalla carie dentale. È consigliabile poi proseguire l’assunzione del minerale almeno fino alla comparsa della dentatura definitiva, accompagnando la cura a una corretta igiene orale.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Si ammala spesso: è normale che accada?

Febbre, tosse, raffreddore frequenti sono lo scotto che i bambini pagano alla socializzazione. Non sono preoccupanti: alla fine, nonostante questo, crescono tutti forti e sani. L'unica condizione che deve preoccupare davvero perché espone a pericoli è l'obesità: il resto passa senza conseguenze.   »

Anti pneumococco e anti rotavirus: sono importanti?

E' una fortuna per i nostri bambini poter essere vaccinati contro malattie che potrebbero avere conseguenze gravissime. E il timore che fare più vaccinazioni insieme possa non essere opportuno è infondato, come lo è ritenere qualche vaccinazione meno utile di altre.  »

Ma cos’è l’autosvezzamento?

Il neologismo "autosvezzamento" è spesso fonte di fraintendimenti o, comunque, confonde le mamme che devono iniziare a proporre le prime pappe. In realtà è una pratica molto più semplice rispetto a quello che in genere si pensa (ma anche un po' utopistica).   »

Fai la tua domanda agli specialisti