Un test del sangue a 5 anni predice se il bambino diventerà obeso a 14

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/05/2014 Aggiornato il 26/05/2014

Rischio obesità: il test del sangue, eseguibile quando il bambino ha 5 anni, potrebbe permettere interventi preventivi precoci

Un test del sangue a 5 anni predice se il bambino diventerà obeso a 14

Grazie a un test del sangue (un semplice prelievo), messo a punto da un gruppo di ricercatori delle università inglesi di Southampton, Exeter Plymouth, è possibile predire se un bambino rischierà da adolescente di andare incontro a obesità. È un passo in avanti fondamentale nella prevenzione e per impostare sin da piccoli stili di vita corretti per evitare “da grandi” malattie, come appunto l’obesità, fattore favorente di malattie come il diabete tipo 2, problemi cardiocircolatori (35%) e ipertensione (55%).

Come funziona il test

Il test si basa sull’esame di un gene, PGC1, importante nella regolazione dell’accumulo del grasso corporeo. Eseguibile quando il bambino ha 5 anni, il test predice il rischio di obesità a 14 anni e quindi potrebbe permettere interventi preventivi precoci prima che il bambino sia ingrassato in modo importante. L’importanza del test viene spiegata nelle pagine della rivista specializzata “Diabetes”: va a vedere il livello di attivazione del gene PGC1, misurabile valutando la presenza o assenza su di esso di molecole dette gruppi metile (che hanno un’azione di interruttore che spegne il gene). La “metilazione del Dna” è una modifica chimica (di tipo epigenetica) di un certo gene che serve a regolarne l’attività. Più un gene è metilato, meno è acceso.

40 bambini sotto osservazione

Gli esperti hanno eseguito il test del sangue su 40 bimbi di cinque anni, che poi sono stati monitorati fino al quattordicesimo anno. Hanno potuto così verificare che ogni aumento del 10% del livello di metilazione di PGC1 a cinque anni, corrisponde a un aumento del 12% del grasso corporeo a 14. Gli esperti britannici hanno scoperto che il grado di metilazione del gene PGC1 è determinante per il peso corporeo di un bambino. Se a cinque anni il gene è molto metilato, è altamente probabile che il bambino a 14 anni sarà obeso.

In breve

I NUMERI DELL’OBESITÀ

L’obesità ha assunto i caratteri di una vera e propria epidemia mondiale. Secondo le rilevazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità, sovrappeso e obesità sono responsabili in Europa dell’80% dei casi di diabete tipo 2, del 35% dei casi di malattie ischemiche cardiache e del 55% di malattie ipertensive. A questi si aggiungono i pesanti costi economici e sociali: il 2-8% dei costi sanitari e il 10-13% dei decessi. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti