Vitamina D: apporto raccomandato solo con il latte vaccino

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/12/2014 Aggiornato il 12/12/2014

Ancora uno studio confermerebbe quanto è prezioso il latte nella dieta dei nostri bambini, non solo per il suo alto contenuto di calcio, ma anche di vitamina D

Vitamina D: apporto raccomandato solo con il latte vaccino

Bambini nutriti con latte di soia, di riso, di capra, di asino o di mandorle, anziché con latte vaccino non soddisferebbero la dose raccomandata di vitamina D. Nel senso che sostituire il latte vaccino con altri tipi di latte potrebbe determinare, a lungo andare, carenze di vitamina D. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori del St. Micheal’s Hospital che hanno pubblicato una ricerca sul Canadian Medical Association Journal.

Lo studio su 4 mila bambini fra 1 e 6 anni

Lo studio vorrebbe essere un monito a tutti quei genitori che nutrono i loro figli con sostituti del latte vaccino, anche in assenza di un’allergia al latte vaccino. In questi latti alternativi, la vitamina D e il calcio devono essere addizionati dal produttore e non sempre è facile orientarsi nella scelta del prodotto migliore.

Meno 5% di vitamina D

È la riduzione che emergerebbe dall’analisi dei livelli plasmatici dei bambini per ogni tazza di latte non vaccino consumata, e cioè un rischio più che doppio di carenza di vitamina D. E riportando le parole dichiarate dal dottor Eugenio del Toma, professore associato di Nutrizione Clinica all’Università Campus Biomedico di Roma, si comprende quanto il latte vaccino sia un alimento preziosissimo che non può mancare nella nostra dieta: ”il latte vaccino ha tali pregi da poter essere considerato in pratica l’integratore naturale delle diete carenti e squilibrate. L’unico neo della sua composizione è la modesta presenza di ferro e di zinco”.

Il latte vaccino, un alimento completo

È ricco di proteine, carboidrati (zuccheri) e grassi, ma anche di sali minerali e di alcune vitamine. Le proteine sono di ottima qualità e la loro composizione è considerata la migliore in assoluto, dopo quella delle proteine del latte materno e dell’uovo. Ma ciò che lo rende essenziale nella vita dell’uomo è quello di essere, dopo il periodo di allattamento al seno, la più importante fonte di calcio. Il calcio è un minerale essenziale per molte funzioni del nostro organismo, ma soprattutto per il benessere dell’osso. Il latte è anche ricco di vitamina D, fondamentale per la fissazione del calcio nelle ossa, e di diverse vitamine del gruppo B.

In breve

MAI PRIMA DELL’ANNO DI VITA

Nonostante le sue indiscutibili qualità nutrizionali, il latte vaccino non è adatto al bambino prima dell’anno di età, in quanto povero di ferro e troppo ricco di proteine e grassi.

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