3 segnali di diabete 1 nei bambini da non trascurare!

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 13/01/2020 Aggiornato il 13/01/2020

Il diabete di tipo 1 è in aumento tra i bambini. Sono tre i principali segnali di diabete 1 che vanno subito comunicati al medico: aumento della sete e della pipì e perdita di peso

3 segnali di diabete 1 nei bambini da non trascurare!

Sono circa 20mila i bambini e gli adolescenti italiani a soffrire di diabete di tipo 1, quello di origine autoimmune, la forma più diffusa in età pediatrica. E il numero è destinato ad aumentare: a livello mondiale si parla di crescita di questa patologia tra bimbi e ragazzi con un incremento annuale di quasi il 4%. A parlarne è Stefano Cianfarani, responsabile dell’Unità operativa di diabetologia dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, che spiega che una causa precisa all’origine dell’incremento annuo di casi di diabete 1 tra i più giovani non c’è, anche se si riconosce un certo ruolo giocato dai fattori ambientali, da quelli alimentari e dal sovrappeso.

I tre campanelli d’allarme

È fondamentale conoscere i tre segnali di diabete 1 nel bambino per diagnosticarlo prima possibile. Il diabete 1 si sviluppa in seguito a un processo autoimmunitario che porta progressivamente alla distruzione delle beta cellule del pancreas deputate alla sintesi dell’insulina. Sono tre in particolare i segnali a cui i genitori devono prestare attenzione nell’intercettare precocemente questa malattia: aumento improvviso della quantità di acqua bevuta quotidianamente, aumento della pipì e perdita di peso. “I sintomi cardinali che devono indurre a sospettare il diabete sono diversi: un notevole aumento delle urine escrete durante la giornata (poliuria) che porta a urinare anche di notte; poiché con le urine si perde tanta acqua, il bambino avverte il bisogno intenso di bere molto e si avrà la comparsa di sete intensa (polidipsia) che porta a bere anche di notte; una improvvisa e rapida perdita di peso spesso associata a stanchezza e fame intensa. È essenziale riconoscere per tempo questi sintomi per evitare il progressivo peggioramento della salute che può portare il bambino a un quadro clinico di estrema gravità fino al coma”, spiega l’esperto.  

 Attenzione alle diagnosi tardive

Non sottovalutare questi tre segnali di diabete 1 è molto importante, spiega l’esperto, perché nel nostro Paese quasi la metà dei bambini (il 40%) arriva alla diagnosi di diabete 1 in ritardo, quando è già nella condizione nota come “chetoacidosi” che a volte si presenta così grave da richiedere il ricovero in rianimazione. Quello delle diagnosi che arrivano troppo tardi è un problema di cui tener conto, conclude l’esperto, dal momento che nel nostro Paese uno o due bambini l’anno muoiono a causa di questa malattia scoperta troppo avanti nel tempo.

 

 
 
 

Da sapere

Se i casi al di sotto dei 2 anni sono piuttosto rari, molti bambini sviluppano il diabete 1 già a 3 anni e l’età media di insorgenza della malattia, ora intorno ai 6-9 anni, si sta abbassando.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Dopo 4 maschietti arriverà la bambina?

16/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non è assolutamente detto che dopo quattro figli maschi il quinto sarà una femminuccia perchè a ogni gravidanza si ripresentano le stesse probabilità di aver concepito un maschio o una bambina.   »

Placenta bassa in 16^ settimana: si può prendere l’aereo?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una sospetta inserzione bassa della placenta va confermata con l’ecografia transvaginale a partire dalla 20^ settimana, quindi circa un mese prima di questa data è prematuro diagnosticarla: proprio per questo un viaggio in aereo si può affrontare senza rischi.   »

Dopo tre cesarei si può partorire naturalmente?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Al travaglio di prova dopo un parto cesareo, noto con l'acronimo TOLAC dall'inglese trial of labour after cesarean, possono essere ammesse solo le mamme che abbiano già affrontato l'intervento solo una, massimo due volte.   »

Manovre effettuate durante l’ecografia: possono causare danno al feto?

04/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Battista Nardelli

Nessuna delle manovre manuali esterne effettuate dal medico per poter svolgere l'ecografia nel migliore dei modi può esporre il feto a rischi.   »

Bimbo di 4 anni con una tosse che non passa nonostante l’antibiotico

02/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

È un'eventualità frequente che i bambini della scuola materna passino più tempo a tossire che il contrario. Posto questo, l’antibiotico andrebbe usato quanto la tosse con catarro persiste per più di un mese senza tendenza alla remissione.  »

Fai la tua domanda agli specialisti