“Acquamica-Nuoto anch’io”: un progetto per i bambini delle scuole elementari

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/07/2013 Aggiornato il 18/07/2013

Conoscere l’acqua ed emozionarsi dentro di essa attraverso il gioco è possibile con il progetto per i bambini della Federazione italiana nuoto e Arena

“Acquamica-Nuoto anch’io”: un progetto per i bambini delle scuole elementari

Quale modo migliore per fare amicizia con l’acqua attraverso il gioco? È partito a Milano il primo progetto italiano scolastico “Acquamica – Nuoto Anch’io Arena” pensato per i bambini delle scuole elementari dall’azienda Arena in collaborazione con la Federazione italiana nuoto (Fin). Obiettivo: introdurre all’acquaticità i bambini. L’appuntamento riparte a settembre e durerà fino ad aprile 2014 in tutta Italia.

La festa dell’acqua per i bambini

Fin e Arena lo scorso giugno hanno aperto ufficialmente la prima grande “festa dell’acqua” milanese, presso il Centro Fin Lampugnano. Qui i bambini di alcune classi di prima e seconda elementare hanno potuto conoscere da vicino l’elemento acqua per la prima volta attraverso il gioco. I bambini sono stati affiancati, fuori e dentro la vasca, dallo staff Fin e dal campione della nazionale italiana Samuel Pizzetti che si è cimentato insieme a loro in tutte le attività.

Una grande emozione

Anche a settembre i bambini coinvolti potranno avvicinarsi all’acqua, imparando a gestire le proprie reazioni con il contatto di un elemento diverso attraverso il gioco, fino ad apprendere i primi rudimenti del nuoto. Arena e Fin, coinvolgendo anche le famiglie, sostengono l’importanza del nuoto come attività base di tutte le discipline natatorie facilitando l’avvicinamento dei più piccoli.

Appuntamento a settembre

“Il nostro obiettivo, condiviso da Fin, è di dare un’opportunità reale e concreta sia ai bambini sia alle scuole di avvicinarsi all’acqua e al nuoto, per imparare a gestire il rapporto con questo elemento che è una costante nelle vita di tutti noi  – spiega Simona Giampieri, responsabile marketing Arena Italia -. Ora il progetto si ferma per l’estate per tornare nel vivo da settembre, quando si apriranno le iscrizioni al concorso che permetterà alle scuole di partecipare al progetto”.

Un progetto con grandi numeri

Saranno coinvolte 500 classi, 12.500 bambini e famiglie, 250 scuole e 500 insegnanti. Durante la prima fase, le scuole sono state invitate a partecipare a un concorso scolastico: tutte le classi iscritte hanno ricevuto un kit di partecipazione contenente materiale educativo dedicato ad alcuni temi legati all’acqua nell’ambiente natatorio, che i bambini hanno sviluppare producendo un elaborato creativo.

I campioni di domani

Nella fase finale del progetto una giuria giudicherà gli elaborati più meritevoli e le classi vincitrici saranno protagoniste della “Festa dell’Acqua” che si terrà a conclusione del progetto, mentre tutti gli altri partecipanti riceveranno del materiale utile per proseguire i corsi di nuoto.

In breve

IMPARARE A NUOTARE GIOCANDO

Dal trenino a ritmo di musica, al primo contatto con gli spruzzi della spugna, la gara di velocità con i bicchieri ricolmi e ancora i tradizionali gavettoni: la festa dell’acqua ha preso il via, coinvolgendo tutti i bambini.  Poi tutti seduti a bordo piscina a pedalare e giù in acqua con i braccioli e le mini tavole da surf gonfiabili.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Positiva allo streptococco a qualche settimana dal parto

19/04/2021 Bambino di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui il tampone rivelasse una positività allo streptococco, al momento del parto viene effettuata una profilassi antibiotica per evitare che il bambino venga contagiato dal batterio durante il passaggio all'esterno.  »

Embrione che non si vede alla quinta settimana

16/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare un'ecografia troppo presto (prima della settima settimana) non serve a nulla e, in più, è causa di grandi spaventi che ci si potrebbe risparmiare se solo si avesse un po' di pazienza.  »

Smettere di allattare e sensi di colpa

27/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Le mamme sono specializzate in sensi di colpa, ma forse riuscirebbero a nutrirne di meno se solo acquisissero la consapevolezza che la tristezza e l'ansia che ne derivano non fanno bene alla serenità del bambino.   »

Fai la tua domanda agli specialisti