Allarme miopia: per i bimbi non più di 40 minuti di videogiochi
A cura di “La Redazione”Pubblicato il 19/05/2014Aggiornato il 19/05/2014
Per evitare la miopia le raccomandazioni degli esperti: non tenete i bambini più di 40 minuti al giorno davanti agli schermi di tablet e pc
Argomenti trattati
Evitare che i bimbi passino più di 40 minuti al giorno davanti agli schermi di pc, tablet e videogiochi: è stata questa la raccomandazione dell’associazione ottici optometristi di Confcommercio durante il convegno organizzato a Firenze in collaborazione con l’Università di Firenze Clinica Oculistica.
Un bambino su 5 è miope
Secondo il professor Ugo Menchini, direttore della clinica oculistica di Careggi, il problema non viene valutato con la necessaria attenzione da oculisti e ottici, nonostante la crescita esponenziale di bambini con il problema della miopia. Oggi un bambino su cinque è miope e le previsioni indicano che nel 2025 lo sarà uno su due. Per Antonio Scialdone, direttore dell’Istituto Oftalmico Fatebenefratelli di Milano, questa allarmante crescita di bambini con il difetto della miopia non può essere spiegata soltanto con le nuove e più sofisticate tecniche diagnostiche. L’aumento dei miopi sembra essere comune a tutti i Paesi in cui sono massicciamente diffuse le nuove tecnologie.
Davanti agli schermi per troppe ore
Gli ultimi dati riferiscono che il 30 per cento degli utenti tecnologici arriva a utilizzare pc e tablet per 6 ore al giorno e il 14 per cento è connesso addirittura per 10-12 ore. In media, gli italiani trascorrono più di 4 ore al giorno davanti alla tv e a minischermi di vario tipo. I ragazzi, soprattutto a causa della passione per i videogame, superano anche le 4 ore.
Meglio i giochi all’aria aperta
Due studi sull’argomento, effettuati a Taiwan e in Danimarca indicano che, se i bambini stanno più tempo all’aperto, si riduce il rischio di sviluppare la miopia. Questo sembra dovuto alla dopamina, un neurotrasmettitore prodotto nella retina per effetto della luce naturale, che sembra sia in grado di evitare la crescita eccessiva dell’occhio dalla nascita fino ai 25 anni.
In breve
MAI PRIMA DI DORMIRE
In particolare, è importante che i bambini non usino tablet e computer prima di andare a letto. Questo perché l’emissione di luce blu-viola può portare ad alterazioni del ciclo sonno-veglia.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »