Ansia nei bambini, più rischi con l’inquinamento

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 15/07/2019 Aggiornato il 15/07/2019

Il sistema nervoso centrale dei bimbi è particolarmente vulnerabile allo smog, che può aumentare il rischio di sviluppare l'ansia. Uno studio spiega perché

Ansia nei bambini, più rischi con l’inquinamento

Non solo asma, allergie e problematiche cardiocircolatorie: l’esposizione all’inquinamento atmosferico durante l’infanzia può aumentare il rischio anche di soffrire d’ansia. La notizia arriva da una ricerca pubblicata sulla rivista Environmental Research.

Sotto esame un metabolita

I ricercatori dell’Università di Cincinnati (Stati Uniti), guidati da Kelly Brunst, hanno analizzato le scansioni cerebrali di 145 bambini dell’età media di 12 anni. In particolare hanno esaminato la presenza a livello cerebrale dei livelli di un metabolita, il mio-inositolo, il cui aumento si verifica in presenza di reazioni infiammatorie. Hanno così rilevato che nel cervello dei bimbi esposti a importanti livelli di smog erano presenti quantità significativamente maggiori di questo metabolita, che a loro volta risultavano associate all’insorgenza di sintomi legati a stati ansiosi. In particolare i ricercatori hanno rilevato che i bambini maggiormente esposti all’inquinamento atmosferico avevano  probabilità maggiori del 12% di soffrire di ansia rispetto ai loro coetanei. “Il sistema nervoso centrale – spiega Brunst – è particolarmente vulnerabile all’inquinamento atmosferico, che potrebbe giocare un ruolo nell’origine di disturbi mentali come l’ansia o la depressione“.

Smog e infiammazione cerebrale

Gli autori dello studio rassicurano però che l’aumento dei sintomi legati all’ansia rilevato nei bambini esposti all’inquinamento è relativamente contenuto ed è poco probabile che si traduca in futuro in una diagnosi clinica di disturbo d’ansia. Si può invece certamente affermare, spiega Brunst, che “il sistema nervoso centrale è particolarmente vulnerabile all’inquinamento atmosferico,  come dimostra  la reazione infiammatoria scatenata nel cervello dall’aumento dei livelli di mio-inositolo dovuto alla maggiore esposizione allo smog”.

 

 

 
 
 

DA SAPERE

I SINTOMI DELL’ANSIA

L’ansia è una spiacevole sensazione di incertezza e di apprensione accompagnata frequentemente da disturbi respiratori, senso di costrizione al petto, palpitazioni, sudorazione e tremore; può avere origine da pericoli immaginari, non reali o indefiniti, oppure dal senso di impotenza nei confronti di un pericolo o di una malattia reali.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti