Appendicite e tonsillite: come curarle con i farmaci

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/07/2014 Aggiornato il 03/07/2014

Se un tempo per risolvere appendicite e tonsillite bisognava ricorrere necessariamente alla chirurgia, oggi in molti casi bastano i farmaci. Ecco quali

Appendicite e tonsillite: come curarle con i farmaci

Se si facesse un sondaggio fra i trentenni e i quarantenni, probabilmente, si scoprirebbe che molti da piccoli sono stati operati per tonsillite o appendicite. Oggi, invece, non lo sarebbero più. Infatti, da qualche anno gli interventi chirurgici per queste malattie sono stati sostituiti quasi completamente dalle cure farmacologiche.

Quando fa male la pancia

Una situazione molto simile si sta verificando anche per quanto riguarda l’appendicite. In passato quando un bambino lamentava sintomi tipici della malattia, come dolori alla parte bassa e destra dell’addome, si tendeva a operare. Oggi, grazie all’affinamento delle indagini diagnostiche, è possibile distinguere i casi che necessitano di intervento da quelli meno urgenti. Dunque, sono sempre più numerosi i bambini che anche per l’appendicite non vengono portati in sala operatoria, bensì vengono curati con antibiotici.

Quando le tonsille si infiammano

Un tempo, togliere le tonsille infiammate era quasi una prassi. Negli ultimi anni, invece, c’è stato un cambio di tendenza. Attualmente si ritiene che sia meglio non intervenire chirurgicamente, se non in situazioni particolari. In genere, si procede all’asportazione solo se:

-gli episodi di infiammazione sono molto frequenti,

-i problemi continuano anche in età adulta,

-la tonsillite causa complicanze, come disturbi del sonno, alterazioni del palato, ingrossamento permanente delle tonsille o ascessi nelle zone circostanti,

– è in atto un’infezione causata da batteri che non si riescono a debellare con la normale terapia antibiotica.

In cura con gli antibiotici

In tutti gli altri casi si prescrive una cura a base di antibiotici. Il risultato? “Fino a 10-12 anni fa facevamo 1.500 interventi l’anno, oggi siamo a 800” ha spiegato Giovanni De Vincentiis, otorinolaringoiatra dell’ospedale Bambin Gesù di Roma.

Non fanno più paura

È anche per queste ragioni che oggi tonsillite e appendicite spaventano meno. Sono più facilmente diagnosticabili e, soprattutto, spesso non necessitano di soluzioni invasive. 

In breve

MOLTO DIFFUSE

Secondo i dati ufficiali, tonsillite e appendicite sono due delle malattie più comuni dell’infanzia e dell’adolescenza. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti