Aprire le finestre riduce le assenze a scuola

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/10/2013 Aggiornato il 07/10/2013

Un recente studio americano suggerisce che aprire spesso le finestre durante le lezioni migliora la ventilazione e diminuisce le assenze a scuola per malattia

Aprire le finestre riduce le assenze a scuola

A casa, in genere, lo si fa più volte nell’arco della giornata. Ma aprire le finestre è utile anche a scuola. Secondo un recente studio del Berkeley Lab, in California (Stati Uniti), infatti, favorire il ricambio dell’aria delle classi riduce il numero di assenze per malattia degli alunni. I ricercatori hanno preso in esame 162 aule di 28 scuole elementari. Hanno così scoperto che aprire le finestre a scuola è vantaggioso sia per la salute dei bambini sia il portafoglio dei genitori. Infatti, se si favorisce il ricambio dell’aria, le assenze dei bambini si riducono di circa il 3,5% all’anno. Ciò si traduce in un risparmio per le famiglie di 80 milioni di dollari, fra cure, baby-sitter e costi per i giorni di lavoro persi da mamma e papà. L’ideale, secondo gli esperti, sarebbe una ventilazione pari a 7 litri al secondo per studente.

Non al mattino presto

È importante, però, non aprire le finestre al momento dell’arrivo degli studenti a scuola, perché altrimenti lo smog delle auto dei genitori può inquinare l’aria interna, a maggior ragione se la scuola è localizzata in una zona molto trafficata.

Gli inquinanti indoor

Ma perché l’aria delle aule va cambiata? Perché moltissime sostanze dannose sono più concentrate in classe che all’esterno. Per esempio, sono inquinanti indoor, o comunque elementi nocivi, gli acari della polvere, le emissioni dai mobili e dai prodotti di pulizia e i composti che provengono da colle, pennarelli, carta, profumi.  L’esposizione a queste sostanze può aumentare il rischio di allergie, riniti, irritazioni oculari, problemi respiratori. 

In breve

IL PERIODO PIU’ A RISCHIO

Aprire le finestre è sempre utile, ma è fondamentale nelle prime settimane di scuola. Infatti, dopo le vacanze trascorse all’aria aperta, i bambini che vivono nelle grandi città devono fare di nuovo i conti con l’aria inquinata degli ambienti chiusi, dove trascorrono molto tempo della loro giornata.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti