A cura di “La Redazione”Pubblicato il 18/08/2014Aggiornato il 18/08/2014
Secondo una recente ricerca, fra le conseguenze dell’obesità infantile c’è anche un rischio aumentato di asma
Apparentemente non hanno nulla in comune, se non il fatto che sono entrambe in continuo aumento. E, invece, asma e obesità potrebbero avere un legame profondo. È quanto suggerisce un recente studio condotto da un team di ricercatori australiani, dell’Università del Queensland e di Bristol, pubblicato sulla rivista PLoS Medicine.
Analizzati 5 mila bambini
La ricerca ha riguardato 5 mila bambini di sette anni e mezzo. Tutti sono stati sottoposti a una misurazione dell’indice di massa corporea. Si tratta di un valore ottenuto dividendo il peso corporeo espresso in chilogrammi per l’altezza in metri al quadrato. Aiuta a stabilire se una persona è normopeso o sovrappeso. In genere, nei bambini, viene messo in relazione con le tabelle dei percentili, ossia dei grafici che riuniscono i valori percentuali di peso e altezza dei bambini, distinti per sesso ed età. Inoltre, i partecipanti sono stati invitati a rispondere a un questionario, con l’aiuto dei genitori, sulle eventuali malattie di cui soffrivano. Infine, sono stati sottoposti a prove respiratorie e analisi genetiche, per verificare l’eventuale presenza di asma.
Una cura per due malattie
Dall’analisi dei risultati, è emerso tra obesità e asma c’è un legame. Più precisamente, si è visto a ogni unità aggiuntiva dell’indice di massa corporea corrispondeva un aumento del rischio di asma del 55%. Gli autori hanno concluso che gli interventi e le cure per il sovrappeso potrebbero essere benefiche anche per l’apparato respiratorio.
In breve
I NUMERI DELL’ASMA
Secondo gli ultimi dati, in Italia a soffrire di asma sono circa tre milioni di persone, pari al 6% della popolazione totale.
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