Attenzione alle sigarette elettroniche: certi gusti possono attrarre i bambini

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/03/2014 Aggiornato il 03/03/2014

Ecco perché le sigarette elettroniche possono diventare un pericolo per la salute dei bambini (e non solo)

Attenzione alle sigarette elettroniche: certi gusti possono attrarre  i bambini

Le sigarette elettroniche sono un valido strumento per smettere di fumare in modo graduale ed efficace. Ma, allo stesso tempo, questi innocui oggetti possono diventare un vero e proprio pericolo per la salute e le abitudini adulte di bambini e adolescenti. Un sondaggio effettuato su 2.140 adulti dai ricercatori del C.S Mott Children Hospital del Michigan, ha infatti stabilito che ben il 44% degli intervistati si dimostra preoccupato sull’effetto che possono avere le sigarette elettroniche nell’infanzia e durante il delicato periodo dell’adolescenza.

Una tentazione per i piccoli

La colpa pare risiedere nei gusti accattivanti delle sigarette elettroniche in commercio. Infatti, non esistono purtroppo solo quelle alla nicotina. Le aziende fanno ormai a gara per produrre tipologie di sigarette sempre più originali e attraenti, soprattutto per i bambini: cioccolato, caramello, frutta sono soltanto alcune delle versioni facilmente reperibili.

Si vive come un gioco

Il primo step dell’avvicinamento di bambini (e anche adolescenti) alle sigarette elettroniche, apparentemente innocue, è la fisiologica voglia di scimmiottare l’adulto atteggiandosi in casa e, soprattutto, davanti agli amici. Il fatto che il sapore sia gradevole, e non provochi tosse o disgusto come la nicotina delle sigarette tradizionali, fa sì che il tutto venga percepito come un gioco piacevole. Il problema, però, è che non si tratta di un momento ludico bensì di un progressivo e pericoloso avvicinamento alle sigarette vere. L’organismo, infatti, aspira comunque nicotina e, nel caso di bambini e adolescenti, questo tipo di assuefazione silente avviene in modo del tutto inconsapevole.

Genitori preoccupati

l sondaggio del Michigan mostra, infatti, la crescente preoccupazione di adulti e genitori sull’avvicinamento dei minori all’utilizzo delle sigarette elettroniche e rivela la richiesta di tutela da parte delle aziende e delle leggi ma anche da parte del web. Infatti, se da un lato è vero che le case produttrici dovrebbero associare una serie di avvertenze al prodotto in commercio e le leggi dovrebbero vietarne la vendita ai minori, è altresì vero che il social networking (primo strumento di comunicazione tra pre-adolescenti e teenager) dovrebbe essere in qualche modo controllato per evitare una sponsorizzazione pericolosa e amplificata delle sigarette elettroniche. Sapendo bene quanto sia difficile controllare web e social network, restano come tutela solo le vie più canoniche: pubblicazione di avvertenze, test da parte delle aziende e, soprattutto, buonsenso degli adulti. 

In breve

IN ITALIA SONO VIETATE AI MINORI

A titolo precauzionale, le legge italiana vieta la vendita delle sigarette elettroniche ai minori di 18 anni e il loro utilizzo resta vietato nelle scuole.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti