Bambini e troppa tv: danni anche da adulti!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/05/2015 Aggiornato il 13/05/2015

Il rapporto tra bambini e troppa tv va spezzato subito, altrimenti si rischia di rovinare la salute e il benessere dei bambini "teledipendenti" anche una volta che saranno cresciuti

Bambini e troppa tv: danni anche da adulti!

 

Bambini e troppa tv? Da sempre si tratta di un connubio dall’accezione negativa. Problemi alla vista, difficoltà di concentrazione, sedentarietà: i piccoli che trascorrono molte ore davanti al televisore possono presentare numerosi “segni” di questa vera e propria dipendenza. E non solo durante l’infanzia, come si pensava. Si è scoperto, infatti, che i danni si presentano anche in età adulta. 

Un rapporto più deleterio di quanto si pensasse

Il tema “bambini e troppa tv” è al centro di uno studio condotto dalla University College di Londra e presentato alla conferenza del Centre for Longitudinal Study. Dopo aver analizzato un campione di 6 mila persone, seguite sin dalla nascita e per diversi decenni, sono venuti alla luce dati davvero interessanti. Infatti, lo studio ha messo in relazione la quantità di tempo trascorsa davanti alla tv da bambini e i relativi “danni” riportati in età adulta, prendendo in considerazione anche tappe “intermedie” di osservazione, come quella attorno ai 10 anni del bambino. Il rapporto tra salute dei bambini e troppa tv ha, quindi mostrato, di essere ancora più forte (e deleterio) di quanto si pensasse.

La dipendenza non si spezza negli anni

La ricerca ha evidenziato, dunque, che gli adulti  che trascorrevano più di tre ore al giorno davanti al piccolo schermo, erano stati bambini che guardavano spesso la tv, fin dai primi anni di vita. E proprio questi ex bimbi dipendenti dal televisore erano poi diventati in buona percentuale individui tendenti al sovrappeso o, addirittura,  all’obesità. 

E condanna all’obesità

Stare toppo davanti alla tv, infatti, porta per forza di cose a muoversi meno, nonché alla maggiore probabilità di consumare junk food come patatine o bibite gassate e dolci. E così, anno dopo anno, questi ex bambini teledipendenti diventano obesi e pigri. Con tutte le conseguenze per l’organismo che ne derivano…

Intervenire subito

È bene quindi evitare che i bambini trascorrano troppe ore davanti a cartoni animati e telefilm, perché così li si protegge nel tempo, avendo cura anche della loro salute “futura” e del grado di benessere psico-fisico di cui potranno godere in età adulta.

 

da sapere

SPEGNERE LA TV E…?

Spegnere la tv e…? Giocare all’aperto, scendere in cortile con la palla, disegnare, leggere un libro, giocare ai travestimenti, improvvisare una caccia al tesoro in casa se fuori piove…Spegnere la televisione significa incentivare movimento e creatività: binomio davvero vincente contro sedentarietà, depressione e apatia.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti