Bambini sempre meno attivi: a rischio l’intelligenza motoria

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/09/2018 Aggiornato il 11/09/2018

Allarme negli Usa dove il gioco libero viene addirittura prescritto dai pediatri. Troppe ore sui dispositivi digitali. Intelligenza motoria a rischio

Bambini sempre meno attivi: a rischio l’intelligenza motoria

Le nuove generazioni sono a rischio di non sviluppare bene l’intelligenza motoria, con pesanti conseguenze da adulti: a sostenerlo è uno studio britannico pubblicato sul British Medical Journal of Sports Medicine secondo cui i maschi passano dall’effettuare mediamente 75 minuti al giorno di sport e movimento fisico a 7 anni ai 51 minuti a 15 anni, mentre le femmine passano da 63 a 41 minuti. Anche l’American Academy of Pediatrics lancia l’allarme: i bambini giocano troppo poco, non giocano all’aperto e prediligono piuttosto intrattenersi con i dispositivi digitali.

Dai 7 ai 15 anni

Per giungere ai loro risultati i ricercatori inglesi hanno monitorato l’esercizio fisico svolto da 400 tra bambini e adolescenti fra i 7 ed i 15 anni applicando loro un sensore in grado di registrare il tempo dedicato da ciascun soggetto al movimento e allo sport (attività quotidiane, gioco o esercizio fisico organizzato) nell’arco delle 24 ore.

E nel nostro Paese?

Come spiega Francesco Confalonieri, medico dello sport del Centro Medico Santagostino, “in Italia, data la nostra organizzazione scolastica, i dati relativi al movimento dei bambini risulterebbero probabilmente ancora inferiori”.

Servono almeno due ore al giorno

La fase per lo sviluppo della cosiddetta “intelligenza motoria” inizia infatti intorno ai 6 anni per terminare tra i 10 e i 12 anni, e un adeguato sviluppo di questa capacità necessita di almeno due ore di movimento quotidiano o di pratica di uno sport: i bambini di oggi, però, non giocano più all’aperto come succedeva fino a qualche anno fa.

Generazione di “deficienti motori”

“Appare chiaro che stiamo purtroppo crescendo una generazione di ‘deficienti motori’, una generazione di persone che in età adulta non sarà in grado di utilizzare in modo adeguato il proprio corpo”.

Spazi dedicati al movimento

Per invertire questa tendenza “è importante – spiega Confalonieri – intervenire a diversi livelli, educando le famiglie italiane a stili di vita attivi, ma anche aumentando nelle nostre città gli spazi dedicati al gioco libero e al movimento”.

 
 
 

Attenzione

 

Gli esperti mettono in guardia: abitudini di vita sedentarie unite stili alimentari discutibili o improvvisati favoriscono lo sviluppo di sovrappeso e obesità infantile con tutte le conseguenze sulla salute fisica e psicologica a breve, medio e lungo termine che queste condizioni possono comportare

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti