Braccialetto per non perdere i bambini: le caratteristiche

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 01/09/2014 Aggiornato il 01/09/2014

Sicurezza dei bambini: un braccialetto iper-tecnologico permette ai genitori di sapere in ogni momento dove si trovano i figli 

Braccialetto per non perdere i bambini: le caratteristiche

Un braccialetto dotato di Gps, Wifi e connessione 3G che fa sapere in qualsiasi momento ai genitori più apprensivi dove si trovano i loro bambini e, per di più, consente di chiamarli via cellulare o tablet attraverso una app specifica. Il braccialetto si vanta di garantire in qualsiasi situazione la sicurezza dei bambini.

Basta premere un pulsante

Si chiama KizON ed è dotato di una batteria da 36 ore che avverte automaticamente i genitori quando va sotto il 25% di autonomia e, quindi, quando deve essere ricaricato. È resistente all’acqua, può essere anche personalizzato con una serie di accessori e con i personaggi dei cartoni animati per renderlo gradevole per i più piccoli e convincerli più facilmente a indossarlo. I bambini, inoltre, se in situazione di emergenza, potranno premere un pulsante che permette di chiamare automaticamente il numero di telefono dei genitori, così da tutelare in qualsiasi momento, la loro personale sicurezza.

Disponibile già in autunno

È dotato di altre funzioni interessanti: per esempio, la chiamata istantanea se il bambino non risponde. Si attiva una chiamata vocale che permette al genitore di sentire cosa sta accadendo. Il braccialetto si può poi programmare per tracciare la posizione del bambino costantemente alla stessa ora del giorno. Questa nuova tecnologia per la sicurezza dei bambini ha anche il vantaggio che si indossa e quindi rende difficile, se non impossibile, perdere il gadget oppure dimenticarselo in giro. Sarà disponibile sul mercato in autunno in Europa e Nord America. 

In breve

SEMPRE SOTTO CONTROLLO

Sarà presto in commercio un braccialetto iper-tecnologico che servirà per tutelare la sicurezza dei bambini. I genitori, così, potranno sempre sapere dove si trovano i figli e i piccoli, in caso di emergenza, potranno mettersi immediatamente in contatto con mamma e papà. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti