Colesterolo nei bambini: esami già a 9 anni

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 10/01/2019 Aggiornato il 10/01/2019

È quanto raccomandano le nuove Linee guida americane. I controlli precoci e ravvicinati servono proprio per diminuire i rischi di salute nei bambini

Colesterolo nei bambini: esami già a 9 anni

Una valutazione più personalizzata per quanto riguarda il livello dei lipidi e una maggiore attenzione  per la riduzione del colesterolo nelle persone a più alto rischio di malattie cardiovascolari, compreso il colesterolo nei bambini. Sono queste alcune raccomandazioni emerse dalle nuove Linee guida americane sul colesterolo, presentate dall’American Heart Association.

Il colesterolo alto è un rischio a tutte le età

Il colesterolo alto aumenta  in modo significativo il rischio di malattie cardiovascolari a qualsiasi età. Per questo è importante che anche i più giovani seguano uno stile di vita sano e mantengano livelli di colesterolo adeguati. Quasi un americano su tre ha livelli alti di colesterolo Ldl, quello “cattivo” perché contribuisce alla formazione di accumuli di placca grassi e restringimento delle arterie. In Italia, secondo i dati dell’Osservatorio epidemiologico cardiovascolare Iss-Anmco, il 36,6% delle donne e il 34,3% degli uomini presentano valori di colesterolo borderline tra i 200 e i 240 mg/dL.

Pericoli anche per i bambini

La riduzione del rischio cardiovascolare dovrebbe iniziare già dall’infanzia. I bambini potrebbero non aver bisogno di farmaci, ma educarli ad avere comportamenti sani fin da piccoli può fare davvero la differenza. Nei più giovani, uno stile di vita corretto, infatti, può ridurre lo sviluppo dei fattori di rischio, come l’ipertensione. Gli esperti dell’American Heart ritengono che il controllo del colesterolo sia appropriato già nei bambini di due anni con una storia familiare di malattie cardiache. Per gli altri il primo esame fa fatto tra i 9 e gli 11 anni e poi di nuovo tra i 17 e i 21.

 

 

 
 
 

Da sapere! 

Oltre che dai tradizionali fattori di rischio come il fumo, ipertensione e glicemia alta, il colesterolo può essere condizionato da: storia familiare ed etnia, sindrome metabolica, malattia renale cronica, condizioni infiammatorie croniche, menopausa precoce o pre-eclampsia.

 

 

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