Correzione miopia: ai bambini basta stare all’aria aperta?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/11/2015 Aggiornato il 04/11/2015

Altro che operazione per la miopia, con laser o altro. Nei bambini basterebbe stare più tempo all’aperto. È il risultato di uno studio condotto in Cina, dove i bambini con miopia sono tantissimi. Un rimedio facile da copiare

Correzione miopia: ai bambini basta stare all’aria aperta?

La miopia è un difetto visivo per cui l’immagine di oggetti lontani si forma nell’occhio davanti alla retina, risultando così indistinta, mentre nella visione da vicino la messa a fuco è più precisa. A oggi le cure più efficaci per la miopia, adatte solo in casi molto gravi, sono le correzioni della retina tramite la tecnica laser. Ma uno studio cinese durato tre anni dimostra che stare all’aria aperta contribuisce nei bambini a ridurre il tasso di incidenza della miopia di circa il 23%. Senza bisogno di dover fare altro.

L’esperimento all’aria aperta

La ricerca, promossa dalla Sun Yat-Sen University e pubblicata sulla rivista “Jama”, ha monitorato 952 bambini delle scuole elementari di Guangzhou, i quali hanno svolto attività fisica all’aperto per 40 minuti al giorno. Anche le famiglie sono state coinvolte nell’esperimento, incoraggiando i genitori a portare i figli all’aria aperta il più possibile, soprattutto nei week end. Questo primo gruppo, che in ambito scientifico viene chiamato “gruppo di intervento” è stato paragonato con il “gruppo di controllo”, costituito da altri 951 bambini che invece hanno continuato a svolgere normalmente le attività scolastiche al chiuso.

Dopo tre anni di ricerca risultati sorprendenti

Passati tre anni (ottobre 2010 – ottobre 2013) la manifestazione della miopia si è ridotta considerevolmente nel gruppo di intervento: 30,4% contro il 39,5% del gruppo di controllo. Più precisamente, tra i bambini sottoposti alla “cura”, 259 su 853 partecipanti idonei hanno manifestato un peggioramento, mentre nel gruppo dei bambini che avevano continuato a svolgere come sempre le solite attività ben 287 casi su 726. Quindi, il tasso di incidenza della miopia era del 9,1% inferiore tra i piccoli che giocano all’aria aperta. Gli studiosi ritengono il risultato clinicamente importante, ma ancora da sottoporre a ulteriori approfondimenti, soprattutto nel lungo periodo. Per consultare la pubblicazione ufficiale, digita qui.

Diventa evidente a 5-6 anni

La miopia degenerativa colpisce in età infantile, attorno ai 5-6 anni, dove le alterazioni della retina e l’allungamento progressivo del bulbo oculare causano un grave abbassamento della vista. In tutto il mondo la miopia è in crescita, sembra anche per le nuove abitudini sedentarie dei bambini, sempre più attaccati a video e monitor. Sono molti gli studi che hanno dimostrato come ad aumentare delle ore passate davanti a tablet, pc e smartphone, aumenti anche il rischio di soffrire di miopia.

 

 

 
 
 

In breve

INCORAGGIARE ATTIVITÀ DINAMICHE

I genitori di bambini miopi possono cercare di limitare le attività dove i figli si affaticano, come leggere con poca luce o troppo vicino al foglio, e incoraggiare attività più dinamiche, da quelle sportive alle più ludiche, o semplicemente passare più tempo all’aperto.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di due anni e mezzo che vuole stare con il papà (e non con la mamma)

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi.   »

Camera gestazionale grande: proseguirà la gravidanza?

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora".   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti