Dislessia: minore materia grigia non è tra le cause

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/04/2014 Aggiornato il 28/04/2014

Cause dislessia: gli esperti lo sospettavano da tempo, invece ora uno studio li smentisce. Il deficit di materia grigia non la causerebbe

Dislessia: minore materia grigia non è tra le cause

Le cause della dislessia non sono state ancora completamente chiarite. Gli studi condotti finora mostrano specifiche differenze di funzionamento delle varie strutture anatomiche del cervello tra chi è affetto da questo disturbo e chi invece presenta normali abilità di lettura.

Tante ipotesi, poche certezze

Da tempo si sospettava, per esempio, che la dislessia possa trarre origine dal minore quantitativo di materia grigia presente nel cervello. La materia grigia (o sostanza grigia) è un tessuto nervoso formato da un sottile strato di cellule e neuroni, che ricopre gli emisferi cerebrali e altre strutture del midollo spinale e del sistema nervoso autonomo. Ha la funzione di selezionare e avviare le informazioni che viaggiano lungo il sistema nervoso, ma anche gli input motori. La sua presenza è legata alle funzioni di memoria e apprendimento.

I risultati della ricerca

Uno studio dello Georgetown University Medical Center (Stati Uniti) ha ribaltato, però, questa ipotesi. Le analisi condotte dai ricercatori su un gruppo di bambini affetti da dislessia, confrontati con altri di pari età o più piccoli, con un livello di lettura pari a quello dei bimbi dislessici, hanno rivelato che questi ultimi hanno meno materia grigia rispetto ai coetanei, ma non rispetto al secondo gruppo di controllo. Ciò significa, a detta degli scienziati, che le differenze anatomiche sono una conseguenza della dislessia e non la causa.

In breve

UN DISTURBO DELL’APPRENDIMENTO

La dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento che riguarda almeno il 5% della popolazione scolastica italiana. Chi ne soffre ha serie difficoltà a imparare a leggere a scrivere.

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