Dislessia: un nuovo carattere tipografico facilita la lettura

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/08/2014 Aggiornato il 14/08/2014

Si chiama EasyReading™ il nuovo font tipografico che aiuta i bambini che soffrono di dislessia a leggere. Ecco perché è così prezioso

Dislessia: un nuovo carattere tipografico facilita la lettura

Se per la maggior parte dei bambini, una volta superata la fase dell’apprendimento, leggere è un’attività quasi automatica, per quelli che soffrono di dislessia no. Ma d’ora in avanti le cose potrebbero essere più semplici. Tutto merito di EasyReading™, un nuovo carattere tipografico ad alta leggibilità.

È un disturbo dell’apprendimento

La dislessia è un disturbo dell’apprendimento e si caratterizza per la difficoltà a leggere. In realtà, il bambino dislessico non è incapace di leggere. Tuttavia, a differenza dei compagni, riesce a svolgere questa attività solo impegnando al massimo le sue capacità e le sue energie. Non riesce, infatti, a distinguere e a mettere nell’ordine esatto le sillabe o le lettere che compongono una parola. Si stanca, quindi, rapidamente, commette errori, prova sempre maggiore ansia e senso di inadeguatezza, rimane indietro, fatica a imparare.

Il nuovo carattere

EasyReading™ è stato sviluppato da Federico Alfonzetti, un professore di Torino, e da Nino Truglio, un informatico siciliano. Si tratta di un carattere tipografico ad alta leggibilità. Rappresenta un aiuto per tutti, ma soprattutto per chi soffre di dislessia.  Uno studio italiano, condotto dalla psicologa e psicoterapeutica Christina Bachmann di Prato, ha confermato l’efficacia di questo carattere. “A fare la differenza tra EasyReading™ e altri font utilizzati per i dislessici è la sua validazione attraverso questa ricerca. Christina Bachmann ha parlato di “risultati significativi da un punto di vista sia statistico sia clinico” indicandolo come uno strumento compensativo valido per la scuola primaria e secondaria” hanno affermato gli ideatori.

È già in uso

Il font, che ha come logo una talpa, ha ricevuto un parere positivo dall’Associazione italiana dislessia. È già stato utilizzato da alcuni editori di libri (di scuola, come DeA Scuola, Rcs Education e Fabbri Editore. Inoltre, è stato adottato da Slow Food per la comunicazione del Salone del Gusto 2014 e dai Comune di Genova e quello di Pordenone per i loro siti.

In breve

A CHE ETA’ COMPARE

Le prime manifestazioni della dislessia compaiono solitamente all’inizio del percorso scolastico.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

26/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti