Dorme abbastanza?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/08/2016 Aggiornato il 02/08/2016

Alcuni disturbi “diurni”, come iperattività e bullismo, potrebbero dipendere dalla mancanza di sonno. Ecco perché è importante sapere se il piccolo dorme a sufficienza

Dorme abbastanza?

Non è una novità: dormire almeno 9 ore per notte è essenziale per recuperare le energie perdute durante la giornata. Infatti, l’assenza di una buona qualità del sonno comporta molti problemi. Tuttavia, non sempre viene data la giusta attenzione al cattivo riposo, perché si tendono a considerare solo le problematiche relative al periodo di veglia. In Italia, un’importantissima e vasta ricerca – su oltre 700 bambini dell’età di 8 anni – ha cercato di mappare lo stato del sonno dei bambini e rispondere alla fatidica domanda: dorme abbastanza?.

A rischio la qualità della vita del bambino

Lo studio, condotto nella zona di Campagnano Romano, sotto la direzione della Asl Rm4, è la prima indagine italiana che include una  popolazione così vasta di bambini della scuola primaria. I dati della ricerca sono stati presentati dal professore Oliviero Bruni, Presidente mondiale della Medicina del sonno pediatrica. È emerso un quadro preoccupante: il 50% dei bambini non dorme le 9-10 ore raccomandate dagli standard mondiali. Quindi, non dorme abbastanza. Questa scarsa considerazione delle ore di riposo notturno, anche da parte dei genitori, può coinvolgere molteplici aspetti della vita del bambino e influire su iperattività, disturbi dell’apprendimento e addirittura su comportamenti aggressivi.

Non sottovalutare i disturbi respiratori

Sempre secondo gli esiti dell’indagine, il 9,6% dei bambini presenta difficoltà ad addormentarsi, soprattutto per agitazione, ansia o paura, mentre il 7,2% si sveglia più di due volte durante la notte e nella maggior parte dei casi non riesce a riaddormentarsi. Per quanto riguarda la fase di risveglio, più di un quarto ha difficoltà a svegliarsi, mentre il 15% dei piccoli dichiara di svegliarsi stanco.  Anche anomalie respiratorie e cardiache possono determinare un sonno discontinuo: oltre il 30% dei bambini presenta disturbi respiratori durante il sonno, come russamento, apnee e fatica a respirare. Tra le possibili soluzioni al problema, come consigliano gli esperti, vi è sicuramente quella di anticipare l’orario della nanna a non più tardi delle 22 e di monitorare il sonno dei piccoli per eventualmente intervenire al fine di ritrovare una qualità di sonno migliore.  

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Nei bambini affetti da obesità si innalza la probabilità di disturbi respiratori durante il sonno.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti