Elettrocardiogramma a scuola contro le morti improvvise?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 11/03/2015 Aggiornato il 11/03/2015

Le morti improvvise possono essere prevenute con un semplice elettrocardiogramma. Per questo, si auspica il coinvolgimento della scuola. Ecco in che modo

Elettrocardiogramma a scuola contro le morti improvvise?

Ogni anno, circa una persona ogni 1.000 è vittima di una morte improvvisa. In molti casi, questo evento tragico potrebbe essere prevenuto, e dunque evitato, anche grazie alla collaborazione della scuola con un semplice elettrocardiogramma. La conferma arriva da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori italiani, del Maria Cecilia Hospital di Cotignola, pubblicato sulla rivista Circulation.

Studiati oltre 2 mila malati di cuore

La ricerca ha riguardato oltre 2 mila persone affette dalla sindrome di Wolff-Pakinson-White, una delle cause della morte cardiaca improvvisa. Si tratta di una patologia in cui gli impulsi elettrici che permettono al cuore di contrarsi vengono condotti in modo alterato. Questo difetto minimo della conduzione elettrica può compromettere in modo irreversibile la funzione del cuore. In alcuni casi può provocare tachicardia, mentre in altri è del tutto asintomatica. I partecipanti sono stati seguiti per otto anni, durante i quali sono stati sottoposti a diversi controlli e cure.

Servirebbe uno screening di massa

Gli autori hanno dimostrato che anche le persone che presentano una forma silente della sindrome di Wolff-Pakinson-White sono a rischio di morte improvvisa. Ecco perché è importante promuovere uno screening fra la popolazione: questa malattia, infatti, anche se asintomatica può essere diagnosticata con un semplice elettrocardiogramma. Al momento, il numero delle persone che vengono sottoposte a controlli è ancora basso. Invece, dovrebbe essere il contrario. “Questa è una malattia che fortunatamente può essere rilevata con un elettrocardiogramma. Salvare delle vite da morte improvvisa in questo caso è semplice. Per questa ragione auspichiamo che le istituzioni attivino programmi di screening già a partire dalla scuola. L’Italia in questo, a differenza di quanto si possa credere, è avanti ma molto rimane ancora da fare” ha affermato Carlo Pappone, coordinatore dello studio.

Un’operazione salvavita

Riconoscere la malattia già a scuola o, comunque, quando non ha ancora causato gravi conseguenze significa molte volte salvare una vita. Se serve, anche intervenendo chirurgicamente. Fino a oggi, le persone asintomatiche venivano semplicemente tenute sotto controllo, ma le cose sono destinate a cambiare in futuro. “Oggi, grazie al nostro studio, abbiamo dimostrato per la prima volta al mondo che chi è affetto da sindrome di Wolff-Pakinson-White, anche in assenza di sintomi, è a rischio di aritmie letali. Ecco perché è consigliato intervenire chirurgicamente anche in queste persone” hanno spiegato gli autori.

 

 

da sapere!

QUANDO SERVE IL CERTIFICATO MEDICO

Per gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dalla scuola al di fuori dall’orario di lezione e per chi fa sport presso società affiliate alle Federazioni sportive nazionali e al Coni è obbligatorio il certificato medico con elettrocardiogramma.

 

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