Fegato grasso: nuova terapia (semplicissima) guarisce i bambini

L’aumento dei bambini in sovrappeso sta comportando una maggiore diffusione di malattie del fegato, dagli effetti devastanti sulla salute. Sembra però che con un’integrazione mirata…

Fegato grasso: nuova terapia (semplicissima) guarisce i bambini

Una terapia per sconfiggere la fibrosi del fegato grasso nei bambini è stata messa a punto all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Fino a oggi, non esisteva una cura valida per la steatoepatite non alcolica pediatrica, la forma più severa di fegato grasso caratterizzata da infiammazione e danni epatici che possono portare alla cirrosi, una malattia cronica molto pericolosa.

Colpisce il 15% dei bambini

Si tratta di una patologia in crescita, a causa dell’aumento del numero di bambini con sovrappeso e obesità nei Paesi industrializzati: oggi è la patologia cronica del fegato di frequente nel mondo occidentale. In Italia si stima che ne sia affetto circa il 15% dei bambini. In quelli obesi, ne soffre uno su 8. Più della metà presenta anche una carenza di vitamina D (un fattore riconosciuto di rischio di fibrosi, secondo uno studio del 2014).

Si riconosce così

I bambini affetti da fegato grasso possono presentare aumento della circonferenza addominale, ipertensione, insulino-resistenza, ipercolesterolemia, condizioni che aumentano il rischio di sviluppare diabete mellito di tipo 2, sindrome metabolica o malattie cardiovascolari. Dato che queste patologie possono ridurre le aspettative di vita, serve una terapia per sconfiggere la fibrosi del fegato grasso nei bambini.

Omega 3 più vitamina D

La sperimentazione, condotta su 43 bambini con steatoepatite non alcolica pediatrica e deficit di vitamina D, ha dimostrato che la somministrazione per 6 mesi di una miscela di acido docosaesaenoico o DHA (un acido grasso della serie Omega 3) e vitamina D induce un miglioramento significativo dei parametri metabolici, come la riduzione della resistenza insulinica periferica, dei valori di trigliceridi e delle transaminasi. Ma soprattutto blocca l’attività delle cellule responsabili della produzione e dell’accumulo di collagene nel fegato, portando a un rimodellamento e a una risoluzione della componente fibrotica del fegato, una delle cause principali dello sviluppo della cirrosi.

Basta il pediatra di base

Una terapia per sconfiggere la fibrosi del fegato grasso nei bambini potrebbe quindi essere oggi disponibile: si tratterebbe di una cura prescrivibile anche da un pediatra di base, oltre che presso l’ambulatorio di steatosi-epatica del Bambino Gesù di Roma.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che

 

ANCHE I PROBIOTICI?

Secondo i ricercatori, oltre a vitamina D e DHA, potrebbe essere utile anche somministrare ai piccoli malati anche specifici probiotici, al fine non solo di bloccare lo sviluppo della fibrosi e il progredire della malattia epatica, ma anche di farla regredire fino alla completa guarigione.

 

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