Giocare ai videogiochi fa male? Non sempre

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/09/2014 Aggiornato il 16/09/2014

Gli effetti di giocare ai videogiochi non sono sempre negativi. Se usati con moderazione, possono essere benefici. Ecco perché

Giocare ai videogiochi fa male? Non sempre

Sono uno dei giochi e passatempi più demonizzati in assoluto. In effetti, quasi tutti sanno che giocare ai videogiochi può avere conseguenze molto negative, specialmente se per bambini e ragazzini. In realtà, le conseguenze del giocare ai videogiochi potrebbero essere meno nocive del previsto. Anzi, purché si rispettino alcune condizioni, l’impiego di questi ritrovati tecnologici potrebbe anche comportare dei benefici. Questa perlomeno è la conclusione cui è giunto un recente studio condotto da un gruppo di ricercatori britannici, dell’Università di Oxford, pubblicato sulla rivista scientifica Pediatrics.

Coinvolti 5.000 ragazzi

La ricerca ha coinvolto 5.000 ragazzi inglesi, di età compresa fra i 10 e i 15 anni. Metà di loro erano maschi e metà femmine. A tutti è stato chiesto di compilare dei questionari riguardanti il tempo libero e l’eventuale uso di videogiochi. Inoltre, tutti sono stati sottoposti a dei test psicologici e sono stati invitati a rispondere ad alcune domande relative al proprio stato di benessere, all’umore e ai sentimenti provati. Lo scopo era chiarire quali fossero gli effetti del giocare ai videogiochi sulla vita dei ragazzi. Dall’analisi dei risultati, è emerso che molti ragazzi erano soliti giocare con i videogiochi. Alcuni li usavano con moderazione, per poco tempo al giorno, mentre altri in maniera molto più intensa.

Non più di tre ore

Gli autori hanno scoperto che gli effetti dei videogiochi sul benessere degli intervistati erano molto diversi a seconda del tempo dedicato al loro impiego. I ragazzini che destinavano a questo passatempo meno di un’ora al giorno presentavano una serie di caratteristiche positive rispetto agli altri. In primo luogo erano più socievoli e stringevano amicizia più facilmente con i coetanei e anche con gli adulti. Inoltre, erano meno soggetti alla sindrome da iperattività e deficit di attenzione. Infine, apparivano più soddisfatti e sereni dei coetanei che non usavano mai questi strumenti. I benefici erano presenti soprattutto negli adolescenti che giocavano con i giochi di azione. I vantaggi, però, si annullavano se si trascorrevano più di tre ore davanti alla console dei videogames.

Importanti famiglia e amici

Gli studiosi hanno concluso che gli effetti dei videogiochi sui ragazzi possono essere positivi. In ogni caso, i fattori più importanti per il benessere e la serenità dei bambini sono altri: una famiglia solida e presente e amici con cui divertirsi e condividere esperienze.  

In breve

I CONSIGLI PER I GENITORI

Considerando che gli effetti dei videogiochi non sono sempre negativi, mamma e papà possono lasciare che il figlio dedichi un po’ del suo tempo a questo passatempo. È importante, però, stimolarlo anche a fare altre attività, da solo e insieme agli amici. 

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