Hiv, novità importanti nel trattamento dei bambini

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/03/2015 Aggiornato il 17/03/2015

Ci sono due nuove importanti opzioni terapeutiche nella lotta all’infezione da Hiv

Hiv, novità importanti nel trattamento dei bambini

Due importanti tappe sono stati recentemente raggiunte nella lotta all’infezione da Hiv e in particolare per quanto riguarda i bambini. La Commissione Europea ha, infatti, approvato un’estensione dell’indicazione di etravirina per i bambini e dei ragazzi pretrattati, con un’età compresa tra i 6 e i 17 anni, in associazione a un inibitore della proteasi potenziato e ad altri antiretrovirali, ed è stata resa disponibile la formulazione in sospensione orale di darunavir, per facilitare la somministrazione ai bambini e a chi avesse problemi di deglutizione.

Farmaci più a misura di bambini

La novità è stata  resa nota dall’azienda farmaceutica che ha immesso sul mercato tre farmaci per il trattamento dell’Hiv negli ultimi 5 anni. La decisione di estendere l’indicazione di etravirina è stata presa in base ai risultati dello studio “Piano”, che ha dimostrato efficacia e tollerabilità di etravirina nei bambini e negli adolescenti. Il farmaco, in compresse idrosolubili da 200 mg, può, inoltre, essere sciolto in acqua (o in alternativa nel succo d’arancia o nel latte), rendendo così più agevole l’assunzione da parte dei bambini e di chi avesse problemi di deglutizione. La sospensione orale del farmaco darunavir, è invece particolarmente indicata per pazienti pediatrici, pretrattati con antiretrovirali, di età compresa tra i 3 e i 17 anni e con un peso corporeo di almeno 15 chilogrammi.

Migliora la qualità della vita

Oggi, in Europa, questa nuova soluzione orale soddisfa un’importante esigenza nel trattamento di pazienti pediatrici e adolescenti con infezione da Hiv. I nuovi trattamenti, sempre più efficaci, destinati ai pazienti sieropositivi, sono in grado di migliorare sempre più l’aspettativa e al qualità della vita.

 

 

In breve

NEL MONDE OLTRE TRE MILIONI DI BAMBINI POSITIVI

Un dato di grande importanza: ancora oggi nel mondo vivono circa 3,3 milioni di bambini positivi al virus dell’Aids e di questi il 66% non ha accesso alle cure. Tra le numerose barriere che impediscono un ulteriore aumento del numero di bambini in cura, la mancanza di farmaci gradevoli e accettabili per i piccoli.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti