I bimbi nati in autunno sono più a rischio asma

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/02/2014 Aggiornato il 17/02/2014

Secondo la ricerca, nascere in autunno espone il bambino ai rischi dell’asma perché vive la stagione fredda nei primissimi mesi di vita

I bimbi nati in autunno sono più a rischio asma

I bambini che nascono in autunno hanno più probabilità di altri di soffrire di asma bronchiale, una malattia molto diffusa caratterizzata dall’infiammazione dei bronchi. È quanto sostiene uno studio condotto da Wei-Pin Chang dell’università Yuanpei presso Hsinchu a Taiwan e pubblicato sulla rivista PLoS One.

Lo studio su oltre 104mila bambini

Lo studio sull’asma dei bimbi “autunnali” ha visto l’équipe condotta da Wei-Pin Chang dell’università Yuanpei analizzare dati su 104.455 bambini e ragazzi tra 7 e 15 anni che si erano recati in ospedale almeno una volta per diverse malattie, come asma bronchiale, dermatite atopica, rinite allergica. Gli esperti hanno incrociato i dati relativi al giorno di nascita dei bimbi con quelli diagnostici ed ecco quello che è emerso. Mentre ben il 10,59% dei bimbi nati in ottobre è risultato asmatico, l’asma bronchiale ha riguardato solamente il 7,21% di quelli nati a maggio. Complessivamentel la percentuale di bimbi asmatici  è risultata più alta del 13% per i nati in autunno rispetto a quelli nati nelle altre stagioni. Secondo gli scienziati, la maggiore suscettibilità dei bimbi nati in autunno ad ammalarsi di asma potrebbe essere collegata al fatto che i piccoli vivono la stagione fredda nei primissimi mesi di vita, e il freddo è associato a maggiore attività delle cellule epiteliali delle vie respiratorie e maggiore incidenza di infezioni respiratorie.

bronchite asmatica o asma?

A differenza dell’asma, gli episodi di bronchite asmatica non sono strettamente associati all’allergia e tendono a diminuire in età scolare. E quindi si preferisce definire con il termine bronchite asmatica la malattia caratterizzata da episodi di tosse ricorrente e difficoltà di respiro nei primi anni di vita. Questi episodi sono maggiormente associati a fattori legati alla nascita (per esempio iperreattività e/o minore calibro delle vie aeree) o ambientali (infezioni virali ed esposizione al fumo di sigaretta).

 

In breve

COLPISCE 10 BAMBINI SU 100

L’asma è la più frequente malattia cronica dell’infanzia e negli ultimi anni la sua prevalenza, specie nei bambini, sembra in crescita. Solo in Italia colpisce circa il 10% dei bambini, può comparire a ogni età ed essere determinata da varie infezioni delle vie respiratorie, fattori ambientali e reazioni allergiche. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Ragazzina di 12 anni con problemi di comportamento

04/05/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I 12 anni possono essere un'età complicata, ma la pazienza unita a un ascolto attento e affettuoso possono aiutare a fronteggiarli senza troppi scossoni.   »

Fibromi in gravidanza: sono pericolosi?

02/05/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I fibromi in sé non costituiscono un pericolo per il bambino in utero, tuttavia è importante tenerli monitorati.  »

Embrione che non si vede alla quinta settimana

16/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare un'ecografia troppo presto (prima della settima settimana) non serve a nulla e, in più, è causa di grandi spaventi che ci si potrebbe risparmiare se solo si avesse un po' di pazienza.  »

Fai la tua domanda agli specialisti