I traumi subiti da bambini rendono più resistenti allo stress

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 20/08/2014 Aggiornato il 20/08/2014

La capacità di reagire positivamente allo stress e ai trauma è, però, anche una questione di geni

I traumi subiti da bambini rendono più resistenti allo stress

Forse non sempre lo stress è negativo: secondo l’equipe di Mathias Schmidt del Max Planck Institute of Psychiatry di Monaco, in Germania, le difficoltà incontrate nell’infanzia potrebbero aiutare a maturare un senso di adattamento, rendendoli in grado di affrontare meglio le avversità. I risultati di questa ricerca sono stati presentati al Forum Europeo di Neuroscienze (FENS Forum) a Milano.

Lo stress non è sempre un male

Molti studi hanno mostrato che lo stress nei bambini generalmente è correlato con l’aumento del rischio di insorgenza di disturbi di carattere psichiatrico, come la depressione. In realtà, non tutti poi sviluppano disturbi dell’umore; alcuni diventano, invece, più resistenti allo stress della media. Quindi si devono prendere in considerazione anche altri fattori.

I fattori genetici…

Alcuni esperimenti con i topi hanno permesso di vedere come gli effetti a lungo termine dello stress possano agire lungo il corso di una vita. Dai dati emersi dallo screening comportamentale e dagli esami molecolari è risultato che i topi con alcuni fattori genetici particolari si sono adattati in maniera migliore agli eventi stressanti da adulti, beneficiando di una capacità di recupero maggiore in età avanzata. I più colpiti dallo stress, invece, erano i topi geneticamente meno predisposti all’adattamento.
 

… E non solo

I risultati indicano che ambienti ed esperienze stressanti in età precoce condizionano la salute emotiva e cognitiva in età adulta, ma molti di questi effetti sono influenzati dai geni. I risultati individuali dipendono, quindi, da predisposizione genetica, l’intensità e l’ampiezza dell’esposizione durante l’infanzia, e dalle condizioni ambientali in età adulta. 

In breve

NON SEMPRE LO STRESS VIENE PER NUOCERE

Gli individui geneticamente predisposti ad affrontare lo stress precocemente potrebbero essere più a rischio di sviluppare disturbi psichiatrici successivi. Ma altri, geneticamente predisposti a essere meno colpiti, diventerebbero più attrezzati per affrontare le sfide da adulti.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti