Imparare le tabelline: ecco tutti i trucchi utili

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/06/2014 Aggiornato il 13/06/2014

Imparare le tabelline è l’incubo di tutti i bambini e anche di molti genitori. Niente panico, però: uscire indenni si può. Ecco come

Imparare le tabelline: ecco tutti i trucchi utili

Il bambino è alle prese con le tabelline? Allora è probabile che le cene, gli spostamenti in auto, il momento pre-nanna e non solo diventeranno in breve tempo sessioni di studio e ripasso. E che i numeri si trasformeranno nell’incubo di tutta la famiglia. A meno che non si adotti qualche trucco. Già, perché aiutare il piccolo nell’impresa titanica delle tabelline è possibile. Anche per chi non è portato per la matematica. Ecco qualche idea.

Usare i colori

Gli esperti suggeriscono di preparare, per ogni tabellina, una scheda divisa in due parti: cinque numeri vanno messi sulla colonna di destra e cinque su quella di sinistra. Inoltre, ciascuna scheda va colorata con un colore diverso. Si tratta di semplici espedienti che sembrano facilitare la memorizzazione.

Sì alle App

I bambini amano la tecnologia. Perché allora non sfruttarla a proprio vantaggio? Esistono App, applicazioni per telefonici e tablet, appositamente studiate per aiutare i piccoli a imparare le tabelline, come Imparare le tabelline divertendosi. Provare per credere.

Creare delle canzoncine

Può essere utile anche provare a “cantare” le tabelline al bambino. In pratica, mamma o papà possono ripetere ogni tabellina dandosi una sorta di ritmo e melodia e poi chiedere al figlio di imitarli. Esistono poi speciali libri, come quelli di Mela Music, che insegnano cantando le tabelline ai bambini

Un cruciverba speciale

Per coinvolgere il piccolo e farlo divertire, provare a realizzare un cruciverba ad hoc. In che modo? Basta mettere al posto delle definizioni le moltiplicazioni. La soluzione da inserire nello schema sarà il risultato dell’operazione.

Via libera ai giochi

Tutti i bimbi sono animati da un senso di competizione più o meno forte. Ecco perché un’altra buona strategia consiste nell’organizzare piccole gare fra fratelli o fra cugini. Per esempio, si può stabilire che il primo a rispondere in modo esatto alla moltiplicazione proposta dai genitori vince un punto e chi arriva ai dieci punti ottiene un premio.

In breve

AIUTARE SENZA PRESSARE

Se il bambino impiega un po’ a imparare le tabelline, non arrendersi e non preoccuparsi. Ciascuno, infatti, ha i suoi tempi e non va pressato. Altrimenti si rischia di metterlo maggiormente in difficoltà.

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