Mal di testa nei bambini: c’è un legame con le coliche dell’infanzia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/07/2013 Aggiornato il 19/07/2013

Secondo uno studio italo-francese, i bambini che durante l’infanzia hanno sofferto di coliche, hanno più probabilità di soffrire di mal di testa

Mal di testa nei bambini: c’è un legame con le coliche dell’infanzia

Fra coliche gassose della prima infanzia e mal di testa dei bambini potrebbe esserci un legame. È quanto sostiene uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’APHP-Hospital Robert Debrè di Parigi e dell’ospedale Sacco di Milano, pubblicato sulla rivista “Jama”. Secondo gli scienziati, i bambini che da neonati hanno sofferto di coliche hanno più probabilità di andare poi incontro a mal di testa. 

La nuova scoperta

In passato alcune ricerche avevano scoperto che sia nello sviluppo del mal di testa (in particolare, emicrania) sia in quello delle coliche erano coinvolte alcune molecole, come il Cgrp (Calcitonin Gene Related Peptide), proteina prodotta dal sistema nervoso. Il nuovo studio ha dimostrato che i bambini e i ragazzi con emicrania hanno il 72,6% di probabilità di aver avuto da piccoli coliche gassose, mentre quelli senza emicrania, il 26,5%. Questa associazione fra mal di testa dei bambini e coliche non è stata, invece, trovata per i bambini con cefalea di tipo tensivo.

Che cos’è l’emicrania

Ricordiamo che il mal di testa dei bambini è una malattia abbastanza frequente. La forma più comune durante l’infanzia e l’adolescenza è l’emicrania. È caratterizzata da un dolore intenso, spesso pulsante e improvviso, che può coinvolgere un solo lato della testa e che si intensifica con il movimento. Le cause esatte non sono ancora del tutto note. L’ipotesi più accreditata è che si verifichino delle alterazioni funzionali nei circuiti cerebrali che regolano il comportamento e la soglia di dolore. Alla base ci sono alcune anomalie genetiche. Ecco perché i bambini più predisposti sono quelli con genitori emicranici.

In breve

SONO UTILI LE TECNICHE DI RILASSAMENTO

Sia contro le coliche dell’infanzia sia contro il mal di testa dei bambini sono utili le tecniche che facilitano il rilassamento: coccole, massaggi, rassicurazioni di mamma e papà aiutano il piccolo a stare meglio. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti